Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

2005

Smog, dal Governo solo vuoti annunci

Dal governo Berlusconi solo quattro anni e mezzo di vuoti annunci: neppure un impegno finanziario concreto per contrastare l’emergenza smog nelle nostre città “Dal governo Berlusconi solo quattro anni e mezzo di vuoti annunci: neppure un impegno finanziario concreto per contrastare l’emergenza smog nelle nostre città”. Così la senatrice Anna Donati, responsabile Trasporti dei Verdi, commenta le proposte del ministero dell’Ambiente diffuse oggi in occasione della 1° Conferenza sulla Eco-mobilità. “Agli sgoccioli della legislatura siamo sempre di fronte alla lista dei desiderata e dal governo ancora non si vedono le risorse utili per finanziare misure capaci di risollevare le città. Non c’è un solo impegno di spesa. Le soluzioni riproposte nuovamente oggi dal ministero dell’Ambiente – conclude l’esponente del Sole

Passante Nord Bologna, sorvegliato speciale ogni tentativo di evitare la gara europea

Donati segnala il caso alle Autorità LLPP ed Antitrust, Frassoni interroga la Commissione UE e Borghi scrive alla Regione E-R “D’ora in poi ogni colpo di mano per evitare la gara europea per il Passante nord di Bologna sarà sorvegliato speciale. Infatti, le Autorità di vigilanza sui lavori pubblici, l’Antitrust e Bruxelles sono stati informati sul tentativo di raggiro delle norme su appalti e concorrenza, con un affidamento diretto dell’opera alla società Autostrade per l’Italia”. Lo assicurano la senatrice Anna Donati, responsabile trasporti dei Verdi, che nei giorni scorsi ha inviato una segnalazione sul caso alle autorità di vigilanza, e l’onorevole Monica Frassoni, presidente dei Verdi al Parlamento Europeo, prima firmataria di un’interrogazione alla Commissione nella quale si chiede il

Mobilità, Città dimenticate dal governo

Tira una brutta aria nelle nostre città, le grandi escluse dall’agenda politica del governo Berlusconi “Tira una brutta aria nelle nostre città, le grandi escluse dall’agenda politica del governo Berlusconi. Così, noi Verdi abbiamo elaborato un set di proposte, che presenteremo anche nella legge finanziaria 2006, per decongestionare i centri ed offrire ai cittadini un’alternativa concreta all’automobile”. Lo annuncia la senatrice Anna Donati, responsabile trasporti della Federazione dei Verdi, in occasione dell’avvio della 4° Settimana europea per la mobilità sostenibile.“Per oltre 4 anni – spiega l’esponente del Sole che Ride – il governo Berlusconi ha unicamente sostenuto grandi opere inutili e non ha compreso la strategicità della mobilità in ambito urbano, cui ha destinato solo il 6% degli investimenti, all’interno

Sicurezza stradale, per il governo non è una priorità

La burocrazia blocca anche fondi già assegnati per attuare il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale “Per il governo Berlusconi la sicurezza dei cittadini sulle strade può attendere. Infatti, il trasferimento dei fondi già assegnati per attuare Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS) è ancora bloccato, perché manca un apposito protocollo d’intesa fra ministero dell’Economia e Cassa Depositi e Prestiti. Risultato: da oltre un anno è tutto fermo, anche i 350 milioni di finanziamenti già stanziati dalle Amministrazioni locali. Il governo adotti immediatamente il protocollo d’intesa con la CDP e preveda, nella Finanziaria 2006, un adeguato finanziamento per attuare il Piano nazionale della Sicurezza”. Queste le richieste avanzate dalla senatrice Anna Donati , responsabile Trasporti della Federazione dei Verdi, in un’

Livorno-Civitavecchia “Per la Maremma la soluzione è l’Aurelia”

“Da chi propone l’autostrada della Maremma, abbiamo la conferma delle nostre buone ragioni: per il corridoio tirrenico, l’unica soluzione vera e concreta resta l’adeguamento dell’Aurelia” “Da chi propone l’autostrada della Maremma, abbiamo la conferma delle nostre buone ragioni: per il corridoio tirrenico, l’unica soluzione vera e concreta resta l’adeguamento dell’Aurelia”. A riconfermare l’opposizione, che si leva da più parti, al progetto di un’autostrada che attraversi la Maremma, e’ la senatrice Anna Donati, responsabile trasporti e infrastrutture della Federazione dei Verdi. Il progetto preliminare dell’autostrada Rosignano-Civitavecchia “contiene, infatti, un’inedita raccolta di 13 macroscopici buchi neri- spiega Donati- illegittimità procedurali, carenze e incongruenze su stime di traffico, costi e impatti ambientali. Solo per giustificare un’autostrada devastante e che viaggia in direzione contraria

Nodo di Perugia “Il CIPE non approvi il progetto”

Il Cipe non può procedere all’approvazione del progetto preliminare del Nodo di Perugia, stralciando così un pezzo fondamentale dell’autostrada Orte – Venezia “Il Cipe non può procedere all’approvazione del progetto preliminare del Nodo di Perugia, stralciando così un pezzo fondamentale dell’autostrada Orte – Venezia. Serve una valutazione congiunta dei due progetti” Lo dichiarano i senatori Verdi Anna Donati e Fiorello Cortiana che hanno inviato una nota al Cipe e alla Regione Umbria, in vista della seduta del Comitato Interministeriale di Programmazione Economica convocata per domani, venerdì 29 luglio. “Da quanto è stato annunciato in questi giorni, alla riunione del Cipe di domani potrebbe essere approvato il progetto preliminare del Nodo di Perugia. Questa decisione – precisano Donati e Cortiana –

BreBeMi” Il progetto è completamente cambiato. Necessaria nuova gara europea”

Il progetto della BreBeMi è completamente cambiato, i costi sono raddoppiati e bisogna fare una nuova gara d’appalto per la scelta del concessionario “Il progetto della BreBeMi è completamente cambiato, i costi sono raddoppiati e bisogna fare una nuova gara d’appalto per la scelta del concessionario. Quindi, il Cipe non proceda all’approvazione del progetto preliminare con conseguente proroga della concessione, aumenti tariffari e contributi pubblici a vantaggio della società Brebemi SpA. Per rispettare le norme in materia di appalti e concorrenza, il Cipe rinvii ad Anas e Ministero delle Infrastrutture il progetto preliminare, al fine di indire una nuova gara europea”. Queste le richieste dei capigruppo dell’Unione in commissione Lavori pubblici del Senato, Paolo Brutti (DS), Anna Donati (Verdi) e

Ponte sullo stretto” Si rafforzano conflitti di interesse”

“Si rafforzano i conflitti d’interesse intorno al ponte sullo Stretto”. Lo afferma la senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi in commissione lavori pubblici e trasporti di palazzo Madama. “Infatti, secondo quanto annunciato oggi dall’amministratore delegato di Maire Engineering, Fabrizio Di Amato, la società Maire, che ha acquisito Tecnimont, sarà ‘in gara come Maire per il general contractor, e come Tecnimont per il project management’ per il ponte sullo Stretto. In concreto questo significa che la nuova società concorre sia per la progettazione e realizzazione del ponte nella cordata Astaldi, sia per l’incarico bandito dalla società Stretto di Messina, per i servizi di project management consulting, cioè la vigilanza sulla progettazione e costruzione. Quindi, in caso di successo della Maire Engineering

Ponte sullo Stretto, Donati a Ciucci: nessuna falsa accusa

“Confermo che c’è un evidente conflitto d’interessi nei rapporti tra le due società concorrenti, Impregilo e Astaldi, ed esponenti del consiglio d’amministrazione della commissione aggiudicatrice e della società Fintecna”. Replica così la senatrice dei Verdi Anna Donati alle affermazioni dell’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, che ha negato connessioni societarie e personali tra Stretto di Messina, commissione giudicatrice e le due cordate concorrenti(Astaldi e Impregilo). “Infatti, – prosegue Donati – il conflitto d’interessi riguarda l’ing.Niels J.Gimsing, Giuseppe Zamberletti, Francesco Paolo Mattioli e Emmanuele Emanuele. Tra l’altro, il conflitto esiste ed è palese anche per il prof. Ernesto Monti, non perché faccia parte della Stretto di Messina S.p.a., ma in quanto presidente di Astaldi e componente del Cda della

Ponte sullo stretto “Sospendere gara per evidenti conflitti di interesse”

Presentata interrogazione su connessioni societarie che inquinano la scelta del general contractor “C’è un doppio nodo di conflitti d’interesse, stretto all’ombra del Ponte. Le connessioni societarie e personali fra Stretto di Messina SpA, Commissione aggiudicatrice e le due cordate concorrenti (Altaldi ed Impregilo) portano ad un’unica grave conclusione: la gara per la scelta del general contractor, comunque vada, avrà un esito di parte. La sola via d’uscita per ripristinare il rispetto delle regole è sospendere la gara in corso”. Questa la denuncia della senatrice Anna Donati, capogruppo Verdi-Unione in commissione lavori pubblici, contenuta in una dettagliata interrogazione al governo. “Il rischio di inquinamento nella scelta del contraente generale è un fatto concreto – prosegue Anna Donati – perché i legami

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