Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Interventi

Anna Donati

MobilitAria 2026: l’intervista ad Anna Donati su città, trasporto pubblico e qualità dell’aria

È disponibile sul sito di IBE – Intermobility and Bus Expo un’intervista ad Anna Donati dedicata ai risultati di MobilitAria 2026, il Rapporto realizzato da Kyoto Club e CNR sulla mobilità urbana e sulla qualità dell’aria nelle principali città metropolitane italiane. L’intervista approfondisce il quadro che emerge dal Rapporto: ai primi segnali di miglioramento della qualità dell’aria si affiancano la persistente dipendenza dall’automobile privata, i ritardi del trasporto pubblico locale e le forti differenze territoriali nell’accesso a servizi di mobilità sostenibile. Qual è il quadro che emerge da MobilitAria 2026 sullo stato delle città italiane e quali sono i principali risultati del Rapporto?  Abbiamo definito il Rapporto 2026 fatto di chiari e scuri. Infatti, con i dati del 2025 l’Italia

Alex Langer

Il ruolo fondamentale di Alex Langer per la nascita dei Verdi italiani, alla ricerca di forme innovative e giuste per fare politica.

Una riflessione di Anna Donati Alex Langer ci ha lasciato 31 anni fa.  Ho condiviso con lui nascita e crescita dei verdi Italiani, da cui ho tanto imparato, con uno scambio ed un confronto continuo tra noi. Era sempre alla ricerca continua di una forma innovativa e giusta del fare politica, che in alcuni casi ha davvero funzionato, mentre in altri è risultata poco efficace.  Alex resta una figura unica, con uno sguardo sul futuro visionario ed innovativo, con nuove idee ancora attuali in questo mondo difficile di oggi, permeato da guerre, distruzione ambientale, povertà e diseguaglianze tra le persone. Alexander Langer è stato un visionario autentico, capace di guardare oltre il presente e di proporre soluzioni innovative per un mondo

La mobilità, una occasione per ri-generare il paesaggio urbano

Il convegno promosso da AIAPP a Roma si svolge  venerdi 8 maggio 2026 pressoUrban Center – Viale Manzoni, 34, dalle ore 9,30 alle 14,00, con successive visite guidate nel pomeriggio.  Il focus è sul  tema del paesaggio per la mobilità, intesa come opportunità progettuale per migliorare lavivibilità, il benessere e la sicurezza delle nostre città. Attraverso la riprogettazione dellastrada nella sua interezza (“complete street design”) è possibile rigenerare le nostre città amisura umana. Ripensare dunque la strada, “da facciata a facciata”, come uno spazio pubblicoa servizio di tutti e per fasce differenti di età e diversi gradi di abilità, uno spazio pubblicodiffuso che penetra in ogni angolo della città, occasione per creare una “rete verde”multifunzionale (mobilità condivisa, accesso alla natura, attività

roma digital summit

ROMA DIGITAL SUMMIT – La città pioniera dell’innovazione digitale

É la Capitale e la sua Città Metropolitana, la diciottesima tappa del “Progetto Digital Territorial Summit”, il viaggio dell’innovazione nei territori con cui TIG – The Innovation Group persegue la mission di accompagnare e promuovere la digitalizzazione nella Pubblica Amministrazione, in collaborazione con Governi Locali, Università, Centri di Ricerca, Imprese e Start-Up, Associazioni di Categoria, Camere di Commercio, Enti e Consorzi Pubblici, Fondazioni. Il 22 aprile si è svolto presso la Sala Consiliare “Giorgio Fregosi”, Palazzo Valentini, la IV Edizione del “Roma Digital Summit”, promosso da The Innovation Group, in collaborazione con Roma Capitale e Città Metropolitana di Roma Capitale, nell’ambito delle iniziative previste dal “Digital Italy Program 2026”.   La manifestazione, intitolata: “Roma Digital Summit. La Città pioniera dell’innovazione digitale” è stata

Donna Moderna. Dimmi come ti muovi e ti dirò se sei una donna

Un articolo di barbara Rachetti sull’evento Donne e Mobilità e la Carta della mobilità delle Donne,  con un commento di Anna Donati, Presidente RSM  e Giuseppina Gualtieri, Presidente Tper. Forse non ci hai mai pensato, ma il modo in cui ci spostiamo riflette il modo in cui viviamo.Le donne, per esempio, si muovono molto di più per la gestione familiare rispetto agli uomini (34,4% contro il 27,1%), così come usano di più i mezzi pubblici (8,5% contro il 7,7%) e… le gambe (22,9% contro il 19%7). I dati raccolti dall’Osservatorio Audimob di Isfort (Istituto Supcriore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) sono preziosi, perché raccontano il nostro mondo: un’Italia in cui le donne lavorano ancora troppo poco, si addossano

AMBIENTE, SALUTE, EQUITÀ INTERGENERAZIONALE: PROSPETTIVA 2030

WWF Italia: quarto anniversario tutela dell’ambiente in Costituzione

A quattro anni dalla riforma dell’articolo 9 della Costituzione, che nel 2022 ha inserito la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi tra i principi fondamentali della Repubblica, la sfida è trasformare quel riconoscimento in azioni concrete. Al centro del dibattito c’è oggi la necessità di dare piena attuazione al dettato costituzionale attraverso politiche pubbliche efficaci, in grado di produrre effetti reali sulla qualità della vita delle persone. Un percorso che non può prescindere da una lettura integrata con l’articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto fondamentale alla salute, sempre più inteso in una prospettiva One Health, basata sull’interconnessione tra salute umana, animale ed ecosistemica.   È in questo quadro che giovedì 26 febbraio 2026, dalle ore 15.00, presso

Elementi per una carta della mobilità delle donne

All’evento del 20 gennaio a Bologna “Donne e Mobilità. Politiche per la parità, le professioni e l’innovazioni”, è stato presentato un documento preparatorio frutto di un lavoro collegiale delle promotrici/promotori e con contributi esterni, dal titolo “Elementi per una carta della Mobilità delle Donne”.  Si tratta di un documento che parte dai dati esistenti, che fa il punto sulle esigenze e servizi, sullo spazio pubblico da ridisegnare, affronta i numeri della presenza delle donne nelle professioni nella mobilità, dai servizi, alla pianificazione, progettazione, ricerca, gestione. Infine avanza quattro ambiti di proposte concrete da avanzare a decisori, istituzioni, aziende, esperte/i, Ministeri e politica per migliorare il contesto ancora arretrato nel nostro paese, su ricerca e dati, Servizi innovativi, ridisegno dello spazio pubblico, valorizzazione delle donne nelle professioni. Il senso dell’iniziativa,

Chi inquina non paga: in Italia la tassazione auto è scollegata dalle emissioni

Anna Donati Per la rubrica Quale Energia – settembre 2025 Il sistema italiano di tassazione dell’auto è completamente sganciato dalle emissioni di CO2. L’Italia è, insieme a Bulgaria e Slovacchia, uno dei tre Paesi europei – e l’unico tra i grandi mercati automotive dell’UE – a non applicare alcuna imposta parametrata alle emissioni climalteranti. Una distorsione, questa, che si traduce in una tassazione dannosa per il clima e scarsamente incentivante per le tecnologie più avanzate ed efficienti. Non solo: nel sistema italiano, alcune leve fiscali non prevedono alcun differenziale tra veicoli inquinanti e veicoli a zero emissioni, violando interamente il principio alla base della politica ambientale dell’UE, secondo cui ‘chi inquina paga’. È quanto emerge dalla nuova edizione della Good

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