Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

2007

Base Vicenza, Rai garantisca informazione equilibrata e corretta

“Un’informazione radiotelevisiva equilibrata e corretta. Sulle vicende riguardanti la base militare USA di Vicenza, il servizio pubblico offra agli utenti adeguati spazi di approfondimento in vista della manifestazione nazionale del 17 febbraio”.Queste le richieste avanzate dalla presidente della Commissione LLPP e Comunicazioni del Senato, Anna Donati, e Natale Ripamonti, senatore dei Verdi in Commissione di Vigilanza Rai, in una lettera ai direttori di rete del servizio pubblico radiotelevisivo. “Da molti mesi – scrivono Donati e Ripamonti – il progetto di ampliamento della base militare statunitense all’aeroporto Dal Molin divide e preoccupa l’opinione pubblica di Vicenza. Negli ultimi tempi, in concomitanza con le recenti discussioni parlamentari, si è aperto un dibattito nazionale su questo tema che, come è evidente, non riguarda

Autostrade, vecchio sistema non garantiva investimenti, solo utili alle SpA

Replica ad Aiscat: opportuno confronto, ma applicare nuove regole. “Il ministro Di Pietro, il governo ed il parlamento hanno già adottato le nuove norme sulle concessionarie perché il vecchio sistema non garantiva affatto gli investimenti sulla rete autostradale, ma unicamente elevati utili per le società concessionarie e scarso servizio agli utenti. Sono quindi del tutto fuori luogo le critiche di Palenzona al ruolo dei Verdi”.Così la presidente della commissione Lavori Pubblici del Senato, Anna Donati (Verdi), replica alle dichiarazioni rilasciate oggi dal presidente dell’Aiscat, Fabrizio Palenzona. “Con le nuove norme – continua Donati – è stata raggiunta una sintesi equilibrata fra un’adeguata convenienza privata ed una migliore tutela dell’interesse generale, ed inoltre si inducono regole stringenti per la concorrenza ed

Base USA – Dal Molin, dare voce ai cittadini di Vicenza

Donati interviene nel dibattito al Senato: il Governo ci ripensi “Sono tra quelle senatrici e quei senatori che hanno sottoscritto appelli al Governo perché non concedesse l’insediamento della nuova base militare al  Dal Molin a Vicenza e che hanno consegnato al Governo, insieme al mio Gruppo, oltre 15 mila firme di cittadini vicentini contrari al progetto. Invece, il presidente Prodi ha annunciato di non opporsi alla nuova base USA: questo ha determinato non solo una reazione molto negativa delle popolazioni interessate, ma pone anche a noi, coalizione dell’Unione, una grave rottura di merito e di metodo al nostro interno”. Comincia così l’intervento della senatrice verde Anna Donati, presidente della Commissione LLPP, svolto stamani in Aula a Palazzo Madama. “Per ribadire le ragioni

TV, se non ritiene utili regole antitrust, Catricalà dovrebbe dimettersi

E’ paradossale che l’Autorità Antitrust intervenga contro quelle regole pubbliche che tutelano libero mercato, concorrenza e pluralismo nell’informazione “E’ paradossale che l’Autorità Antitrust intervenga contro quelle regole pubbliche che tutelano libero mercato, concorrenza e pluralismo nell’informazione, che dovrebbe invece tutelare, come più volte ha richiesto al parlamento la stessa Antitrust. Se il presidente Catricalà fosse coerente con le parole che abbiamo ascoltato ieri, oggi dovrebbe dimettersi”. La presidente della Commissione LLPP e Comunicazioni del Senato, Anna Donati (Verdi), commenta così le dichiarazioni rilasciate dal presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, sul ddl Gentiloni di riassetto del sistema radiotelevisivo e sul tetto agli introiti pubblicitari. “Comprensibile, da parte dell’Autorità, intervenire nel merito delle linee guida di un disegno di legge che è attualmente all’esame

Liberalizzazioni-TAV, governo ripristina regole concorrenza

Riduzione dei costi Alta velocità e messa a gara degli investimenti utili “Molto bene ha fatto il governo a ripristinare le regole di concorrenza sugli affidamenti della TAV che il governo Berlusconi aveva abrogato. Questo garantirà più trasparenza, riduzione dei costi di realizzazione e la messa a gara degli investimenti ferroviari utili”. Esprime apprezzamento la presidente della commissione Lavori Pubblici del Senato, Anna Donati (Verdi), per la scelta del governo di inserire nel ‘decreto liberalizzazioni’ la revoca delle convenzioni TAV, affidate senza gara nel 1992. “La norma inserita dal governo nel decreto Bersani – continua Donati –  si riferisce in particolare alle tratte AV Milano-Genova, Milano-Verona e Verona-Padova, i cui progetti hanno un costo complessivo che si aggira intorno a 15 miliardi

Legge obiettivo, molto preoccupante situazione delle risorse

Ricognizione Cipe sarà base di partenza Unione per scelta priorità “La situazione delle risorse della legge obiettivo, così come è emersa oggi, è molto più preoccupante di quanto detto fino ad ora in varie sedi. Infatti, a fronte di 173 miliardi di promesse di grandi opere, risultano finanziate solo per 36 miliardi, di cui 26 mld con risorse pubbliche e 10 private”. Così la presidente della commissione Lavori Pubblici del Senato, Anna Donati (Verdi), commenta l’audizione del sottosegretario alla Presidenza e segretario del Cipe, prof. Fabio Gobbo, sullo stato di attuazione della legge obiettivo. “Questo – aggiunge Donati – rende anche giustizia di una critica che l’Unione ha sempre fatto alla legge obiettivo di una lista molto estesa di opere, impensabile da

Ferrovie, fare luce su situazione economica Azienda e costi AV

Commissione LLPP del Senato approva avvio di indagine conoscitiva La difficile situazione economica e finanziaria delle Ferrovie, lo stato di avanzamento dei cantieri ed i costi effettivi dell’Alta Velocità nel nostro Paese. Sono questi gli ambiti al centro dell’indagine conoscitiva approvata oggi all’unanimità dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato, su proposta della presidente Anna Donati (Verdi).“In particolare – spiega la presidente – l’indagine si concentrerà su due aspetti specifici che interessano le Ferrovie dello Stato SpA. Il primo, ricostruire il quadro della pesante situazione economica dell’Azienda che si è andata delineando negli ultimi anni, come hanno riferito i nuovi vertici di Ferrovie, ing. Mauro Moretti ed ing.Vincenzo Cipolletta, in questa Commissione. In questo ambito – aggiunge – saranno anche analizzati gli

Base USA- Dal Molin, bisogna consultare i cittadini di Vicenza

120 parlamentari dell’Unione si costituiranno in comitato contro ampliamento “Mi ha amareggiato la decisione assunta dal presidente del Consiglio sull’ampliamento della base militare USA all’aeroporto Dal Molin di Vicenza. Conoscendo la forte disponibilità al dialogo di Romano Prodi mi sarei aspettata, su una vicenda così delicata e controversa,  una sua presa di posizione per sollecitare un referendum locale. Oggi abbiamo incontrato esponenti del comitato di base vicentino e martedì prossimo 120 parlamentari dell’Unione si costituiranno in comitato parlamentare permanente”. Lo afferma la senatrice eletta in Veneto Anna Donati (Verdi-Pdci), presidente della Commissione LLPP di Palazzo Madama, dopo aver partecipato oggi all’incontro con i comitati, convocato al Senato da parlamentari dei Verdi, Pdci, Prc e Ds. All’incontro erano presenti, fra gli altri, esponenti

Codice Appalti, soddisfazione per impegni assunti dal min. Di Pietro

Saranno emanati ulteriori decreti correttivi su cui il Parlamento dovrà esprimere parere “Sulle modifiche al Codice degli Appalti, il ministro Di Pietro si è impegnato a rispettare le richieste espresse oggi delle commissioni competenti parlamentari”. Esprimono soddisfazione i presidenti delle Commissioni Lavori Pubblici del Senato e della Camera, Anna Donati (Verdi) ed Ermete Realacci (Ulivo), al termine delle audizioni odierne del ministro delle Infrastrutture.”In particolare – dichiarano –  il ministro Di Pietro si è impegnato ad emanare entro breve il primo decreto correttivo, tenendo conto della versione iniziale del provvedimento e, naturalmente, dei pareri resi rispettivamente dalle Commissioni parlamentari, dalla Conferenza Stato-Regioni e dal Consiglio di Stato”. “Nello stesso decreto correttivo –  continuano i due presidenti – sarà prevista inoltre

Padova, gravissimo soffocare manu militari la voce dei cittadini

Interrogazione chiede al min. Di Pietro di non finanziare il progetto al Portello “Gravissimo soffocare manu militari la voce legittima dei cittadini. Sono inaccettabili i pestaggi di donne, anziani, residenti e l’arresto di un consigliere mentre stavano protestando pacificamente a difesa di prerogative stabilite anche dal Contratto di Quartiere. Il prefetto ripristini al più presto la legalità e il ministro delle Infrastrutture non conceda al Comune di Padova il finanziamento di 10 milioni di euro, viste le illegittimità del progetto al quartiere Portello”. Così la presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, Anna Donati (gruppo Insieme con l’Unione Verdi-Pdci), censura gli episodi di stamani a Padova e presenta, sul caso, una interrogazione al ministro delle Infrastrutture Di Pietro. “Per  svolgere un sondaggio nel giardino

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