Saranno emanati ulteriori decreti correttivi su cui il Parlamento dovrà esprimere parere
“Sulle modifiche al Codice degli Appalti, il ministro Di Pietro si è impegnato a rispettare le richieste espresse oggi delle commissioni competenti parlamentari”. Esprimono soddisfazione i presidenti delle Commissioni Lavori Pubblici del Senato e della Camera, Anna Donati (Verdi) ed Ermete Realacci (Ulivo), al termine delle audizioni odierne del ministro delle Infrastrutture.”In particolare – dichiarano – il ministro Di Pietro si è impegnato ad emanare entro breve il primo decreto correttivo, tenendo conto della versione iniziale del provvedimento e, naturalmente, dei pareri resi rispettivamente dalle Commissioni parlamentari, dalla Conferenza Stato-Regioni e dal Consiglio di Stato”.
“Nello stesso decreto correttivo – continuano i due presidenti – sarà prevista inoltre la proroga dell’entrata in funzione dei principali istituti già sospesi, tra cui, la trattativa privata, appalto integrato, accordo quadro e dialogo competitivo, che ricoprono un ruolo rilevante nell’ambito di appalti, forniture e servizi. Tale proroga – spiegano – consentirà la messa a punto, da parte del ministero, di uno o più decreti legislativi correttivi, che saranno portati all’attenzione delle competenti commissioni parlamentari, che potranno così esprimere un parere secondo le procedure previste”.
“Il dialogo di oggi fra il ministro delle Infrastrutture e le commissioni parlamentari è stato proficuo e rispettoso delle diverse prerogative e competenze ed ha trovato un’ampia intesa sia da parte della maggioranza che dell’opposizione: infatti – concludono i presidenti Donati e Realacci – ed è stato predisposto un percorso condiviso di correzione del Codice Appalti indispensabile per una miglior tutela del mercato, della concorrenza e della trasparenza”.