Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

2005

Finanziaria, una grande opera di tagli ad Anas e Ferrovie

Sicurezza dimenticata e impegni di spesa propagandistici per nuove ed inutili grandi infrastrutture “La Finanziaria 2006 realizza una concreta grande opera di tagli ad Anas e Ferrovie e dimentica città e sicurezza. L’ultima manovra economica del governo Berlusconi segna un saldo totalmente negativo nel campo dei trasporti: sottrae risorse pubbliche da destinare alle reti stradali e ferroviarie esistenti ed impegna propagandistici finanziamenti per nuove inutili opere della Legge Obiettivo”. E’ quanto ha dichiarato la senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi – Unione in commissione lavori pubblici, intervenendo oggi in Aula nel corso del dibattito sulla legge Finanziaria. “Con il maxi-emendamento al decreto fiscale, ieri il governo ha svenduto l’Anas ai privati che potranno mettere pedaggi virtuali o reali sulle strade

Anas, colpo di mano del governo: torna la privatizzazione selvaggia

Maxi-emendamento al decreto fiscale obbliga azienda a trasferire concessioni “Colpo di mano del Governo. Torna la privatizzazione selvaggia dell’Anas: pedaggi sulle strade statali per far guadagnare i privati”. Lo affermano i senatori Paolo Brutti (Ds), Anna Donati (Verdi), Luigi Zanda (Margherita), Mauro Fabris (Udeur), capigruppo dell’Unione in Commissione lavori pubblici di palazzo Madama. “Nel maxi-emendamento al decreto fiscale, presentato oggi al Senato, su cui il Governo ha posto la fiducia, l’Anas è obbligata a trasferire a privati la concessione sulle tratte stradali di interesse commerciale, su cui verranno stabiliti pedaggi reali e virtuali”. “Si tratta – proseguono i senatori – di un autentico colpo di mano del Governo che svende l’Anas ai privati, mettendo il pedaggio a carico dei cittadini.

Ponte sullo Stretto, mozione Unione al Senato: sospendere stipula contratto con Impregilo

ESCLUSIONE RISCHIO PENALI E PASSAGGIO IN PARLAMENTO PER DECISIONI SU CONTRATTO “Sospendere la stipula del contratto con Impregilo, fino a quando non saranno risolti i tanti nodi ambientali contestati, anche da Bruxelles, al progetto preliminare del Ponte. Escludere il rischio di pagamento di penali fino all’approvazione del progetto definitivo e riferire in Parlamento qualsiasi decisione sugli elementi costitutivi del contratto, per rendere pubbliche e trasparenti le procedure sull’appalto del ponte sospeso più lungo a mondo. Ed, infine, prevedere azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori della Stretto di Messina Spa, in caso di mancato rispetto dei principi di buona amministrazione”. Questi, in sintesi, gli impegni chiesti al governo dai senatori dell’Unione, che oggi hanno presentato una mozione a prima firma

Ponte sullo Stetto, mentre la magistratura indaga,la Stretto SpA non affidi contratto ad Impregilo

Alla luce della notizia sull’inchiesta della magistratura che coinvolge la gara di appalto per il Ponte, la Società Stretto di Messina non affidi alcun contratto ad Impregilo “Alla luce della notizia sull’inchiesta della magistratura che coinvolge la gara di appalto per il Ponte, la Società Stretto di Messina non affidi alcun contratto ad Impregilo, almeno fino a quando le indagini non abbiano chiarito pienamente la vicenda”. Lo chiede la senatrice Anna Donati, capogruppo dei Verdi in commissione lavori pubblici. “Noi Verdi – prosegue l’esponente del Sole che Ride – abbiamo sempre denunciato, in varie sedi istituzionali, il conflitto d’interessi riguardante i diversi soggetti coinvolti sia nella gara, sia nelle decisioni per la realizzazione del ponte. Quella che doveva essere la

Tav, non si fanno grandi opere senza confronto con istituzioni e popolazioni locali

Esprimo la mia solidarietà ai Sindaci, alle istituzioni e ai cittadini che hanno manifestato oggi contro la Tav, in Val di Susa e sono stati aggrediti dalle forze di Polizia “Esprimo la mia solidarietà ai Sindaci, alle istituzioni e ai cittadini che hanno manifestato oggi contro la Tav, in Val di Susa e sono stati aggrediti dalle forze di Polizia. Purtroppo, quello che è accaduto è solo l’ennesima conferma che non si possono realizzare opere, grandi o piccole, e di così alto impatto ambientale, senza dialogare con le popolazione e le istituzione locali e che occorre sempre un vero confronto che invece la Legge Obiettivo ha completamente eliminato”. Dichiara la senatrice Anna Donati, capogruppo dei verdi in commissione trasporti e

Valtrompia e Pedemontana, bene Corte UE su obbligo di gara per ogni nuova tratta autostradale

Esprimiamo grande soddisfazione per l’accoglimento del nostro ricorso “Esprimiamo grande soddisfazione per l’accoglimento del nostro ricorso. La Corte di Giustizia Europea ribadisce l’obbligo di svolgere una gara d’appalto europea per ogni nuova tratta autostradale. Avevamo sempre contestato l’affidamento senza gara di tratte ottenute in cambio di proroghe della durata delle concessioni autostradali, perché in aperta violazione della direttiva 93/37CEE”. Così commentano la senatrice. Anna Donati, responsabile Trasporti dei Verdi e l’ onorevole Monica Frassoni, presidente del gruppo dei Verdi/ALE al Parlamento europeo, il pronunciamento odierno della Corte di Giustizia UE che condanna l’Italia in merito alle concessioni autostradali di un tratto della Pedemontana Veneta e dell’autostrada Valtrompia, affidati dall’ ANAS senza gara alla società Serenissima SpA. “La Corte di Giustizia

Ponte sullo Stretto, anche Società Stretto ammette la procedura di infrazione UE

Anche la società Stretto di Messina ammette l’esistenza di una procedura di infrazione “Anche la società Stretto di Messina ammette l’esistenza di una procedura di infrazione. Anziché continuare a difendere l’attuale progetto preliminare, risolva le violazioni contestate da Bruxelles.” Così la senatrice Anna Donati, responsabile Infrastrutture e trasporti dei Verdi, replica alla dichiarazione resa dalla società Stretto di Messina SpA. sulla procedura di infrazione europea a carico dell’Italia. “Grazie anche ai ricorsi presentati dai Verdi – continua Donati – le violazioni delle direttive comunitarie sono state accertate dalla Commissione Ue. Visto che il progetto del Ponte è inserito nella lista delle Reti Ten, Bruxelles non si accontenterà certo di facili giustificazioni da parte della Stretto di Messina SpA. L’Europa vigilerà

Ambiente, commissione Ue conferma nostre denunce: governo cambi norma su V.I.A.

La V.I.A. ‘all’italiana’ continua a violare direttiva comunitaria La V.I.A. ‘all’italiana’ continua a violare direttiva comunitaria. Il governo cambi la norma sulla Valutazione di Impatto Ambientale” “Oggi la Commissione Europea ha confermato le nostre denunce: la V.I.A. ‘all’italiana’ per le opere della Legge Obiettivo continua a violare la direttiva comunitaria. Secondo il parere motivato complementare, inviato oggi al governo italiano, gli aggiustamenti apportati fino ad ora non sono sufficienti per garantire l’efficacia della procedura di VIA, nel caso in cui un progetto definitivo sia cambiato. A questo punto, il governo italiano ne prenda finalmente atto e cambi la norma, per evitare il deferimento alla Corte di Giustizia europea.” Lo dichiarano la senatrice Anna Donati, responsabile trasporti dei Verdi, e l’on.

Infrastrutture, decreto omnibus, con spartizione clientelare occulta per opere locali

Fra le pieghe di questo decreto “omnibus”, né urgente e neppure necessario, si cela il solito meccanismo di spartizione clientelare di risorse da destinare ad una lista, più o meno fantasma, di opere “Fra le pieghe di questo decreto “omnibus”, né urgente e neppure necessario, si cela il solito meccanismo di spartizione clientelare di risorse da destinare ad una lista, più o meno fantasma, di opere. Esattamente come si verifica in occasione di ogni Finanziaria, si recuperano 220 milioni di euro da distribuire in modo occulto per la realizzazione di infrastrutture di interesse locale”. Lo ha dichiarato la senatrice Anna Donati, capogruppo dei Verdi in commissione lavori pubblici, intervenendo oggi nell’Aula di Palazzo Madama sul decreto Infrastrutture. “Grazie ad un

Anas, privatizzazione è ingiusto regalo dei pedaggi ai privati, a spese nostre

La privatizzazione della rete, realizzata con soldi pubblici, è un ingiusto regalo dei pedaggi ad un ristretto giro di imprenditori amici, scelti senza gara “La privatizzazione della rete, realizzata con soldi pubblici, è un ingiusto regalo dei pedaggi ad un ristretto giro di imprenditori amici, scelti senza gara. In questo modo, infatti, i privati incassano i profitti, senza aver investito e rischiato assolutamente nulla. E’ una proposta vergognosa contro cui ci opporremo fermamente”. Così la senatrice Anna Donati, capogruppo dei Verdi in commissione LLPP di Palazzo Madama, commenta l’emendamento presentato al decreto Infrastrutture dal senatore forzista Luigi Grillo, relatore del provvedimento. “L’emendamento è di una gravità inaudita, poiché è volto ad affidare ai privati pezzi della rete stradale ed autostradale

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