Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Rassegna stampa

Rinvio mirato per gli appalti con sette mesi di transizione

Il Sole 24 Ore Donati: «Così avremo più trasparenza» – Grillo: «Passo indietro» Valeria Uva Il rinvio selettivo del Codice degli appalti (Dlgs 163/06) incassa il primo sì. Con il voto di fiducia del Senato sul decreto legge 173/06, che contiene la proroga per alcuni regolamenti, è stato approvato anche l’emendamento del Governo che elenca le norme congelate fino al 31 gennaio 2007. Fin quando cioè non arriveranno le correzioni attraverso un decreto successivo. Una vittoria per la nuova maggioranza, che da subito si era schierata a favore del rinvio della scadenza del primo luglio per l’entrata in vigore della riforma degli appalti. E infatti Anna Donati, presidente della commissione Lavori pubblici del Senato ha commentato: «Con il rinvio delle

Di Pietro all’attacco del vertice Anas

Il Sole 24 Ore Manager denunciati per falso in bilancio: «Vanno cambiati» – Chiesto il commissario per l’Ente Bargone resta in pole position Giorgio Santilli ROMA – Non fa nomi Antonio Di Pietro, ma spara una raffica di bordate che potrebbero travolgere in poche ore il vertice Anas. Nelle due audizioni di fronte alle commissioni Lavori pubblici della Camera e del Senato, il ministro delle Infrastrutture ha annunciato ieri di aver presentato denuncia alla Corte dei conti e alla Procura della Repubblica di Roma per «false comunicazioni sociali» e «falso in bilancio» a carico degli amministratori dell’Anas (probabilmente verso il solo presidente Vincenzo Pozzi perché – ha detto – «i consiglieri non erano stati messi a conoscenza di questa situazione»).

Il «Codice» verso la revisione

Il Sole 24 Ore – Edilizia e Territorio Il varo delle correzioni sugli appalti al Consiglio dei ministri di venerdì Valeria Uva ROMA – «Nel primo decreto correttivo del Codice degli appalti interveniamo per restringere lo spazio della trattativa privata e per dare una migliore definizione del ruolo dell’appalto integrato». Al 3° Forum di “Edilizia e Territorio” Antonio Di Pietro conferma tempi e modi dell’iniziativa del Governo sul Codice degli appalti. «Il primo decreto di modifica è pronto – ha annunciato il ministro – e lo sottoporrò all’approvazione del Consiglio dei ministri di venerdì prossimo». I punti su cui si concentrerà l’azione di revisione sono quelli già indicati da Di Pietro: dalla trattativa privata, che il Codice ha reso più

Appalti, stop dell’Unione

Il Sole 24 Ore Proposto il congelamento fino al decreto correttivo – Sotto tiro anche «Via» e «Vas» Giorgio Santilli ROMA – L’Unione torna all’attacco sul codice degli appalti e sulla delega ambientale. Lo fa, stavolta, in Parlamento, dopo l’altolà di Napolitano ai decreti legge di sospensione. Sugli appalti, è stato annunciato ieri al Senato un emendamento dell’Unione che sospende l’efficacia delle norme contenute nel codice fino all’entrata in vigore del decreto correttivo a cui ha cominciato a lavorare il Governo. Il decreto correttivo dovrà essere emanato entro il 31 dicembre 2006. L’emendamento dovrebbe essere presentato in Aula al Dl 173 su proroghe di atti di natura regolamentare entro la scadenza del 22 giugno. Il codice entrerà in vigore dal

«Più trasparenza negli appalti»

Il Sole 24 Ore Donati e Realacci: il Codice va riscritto, dialogo con la Cdl Giorgio Santilli ROMA – «Mi auguro ci sia anche dall’opposizione una disponibilità al confronto in Parlamento su cosa correggere del Codice degli appalti. Ma intanto era giusto sospenderne l’entrata in vigore, come ha detto di voler fare il ministro Di Pietro, per evitare difficoltà alle stazioni appaltanti che hanno avuto tempi troppo stretti per adeguarsi. Da parte mia, confermo che due punti da correggere restano il contenimento delle trattative private per garantire trasparenza e il ridimensionamento dell’appalto integrato per una migliore qualità della progettazione». La verde Anna Donati è stata appena eletta presidente dell’ottava commissione del Senato, uno dei crocevia più importanti di Palazzo Madama,

Ponte sullo Stretto è giusto ripensarci?

Viva voce – Radio 24 Al termine della cerimonia di giuramento del nuovo governo al Quirinale, il neo Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, con le sue dichiarazioni, ha già innescato una miccia di polemiche: “Il Ponte sullo Stretto di Messina è l’opera più inutile e più dannosa che sia stata pensata negli ultimi cento anni – ha detto – e deve essere ben lontana dai nostri programmi”. Alla domanda se si andrà avanti con la costruzione dell’opera ha risposto “absolutely no”. E’ giusto ripensarci? Che politiche adotterà il Governo rispetto alle grandi infrastrutture? Ne parliamo con Pietro Lunardi, senatore di Forza Italia, ex Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Anna Donati, senatrice dei Verdi, segretaria del gruppo Unione Verdi-Comunisti Italiani al Senato, Guido Gentili, editorialista

«L’autostrada? Letta parla a titolo personale» Anna Donati (Verdi) ribadisce il no alla Tirrenica

Il Tirreno «Non ho ancora avuto modo di vedere ufficialmente le dichiarazioni dell’onorevole Letta e non è mia abitudine commentare cose che non conosco esattamente, ma posso dire che c’è un programma di governo che prevede il finanziamento e il completamento delle opere già avviate. Tutto il resto dà più la sensazione di essere un desiderio personale piuttosto che un atto di governo». La senatrice Anna Donati, responsabile di trasporti e infrastrutture per i Verdi, conferma il no del suo partito all’ipotesi del completamento dell’autostrada Tirrenica, come invece auspicato da Enrico Letta nell’intervista di ieri al nostro giornale. Riprende Anna Donati: «Noi non siamo mai stati favorevoli all’autostrada e ribadiamo che siamo perché venga immediatamente accelerato il completamento dell’Aurelia. Questa

La Donati scrive a Marzano e Matteoli: stop alle centrali sovradimensionate

La senatrice Verde Anna Donati ha scritto nei giorni scorsi ai ministri delle attività produttive Marzano e dell’ambiente Matteoli per chiedere il loro intervento urgente in materia di centrali energetiche La senatrice Verde Anna Donati ha scritto nei giorni scorsi ai ministri delle attività produttive Marzano e dell’ambiente Matteoli per chiedere il loro intervento urgente in materia di centrali energetiche. In particolare la Donati, nel ricordare ai due ministri i progetti che riguardano la nuova centrale Enipower a turbogas, quella a ciclo combinato Ecogen e il potenziamento delle centrali di Sermide e di Ostiglia, fa sapere che l’incremento prospettato metterebbe la provincia di Mantova nella condizioni di produrre da sola circa la metà dell’intero fabbisogno della regione Lombardia al 2010.

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