Di Pietro incalza Autostrade
Il Sole 24 Ore Parte l’attacco finale per ottenere la revoca della concessione – Secondo l’esponente del Governo il nodo resta quello degli investimenti mai effettuati: ci sarebbe un «buco» di 2.760 milioni Giorgio Santilli Nel periodo 2003-2008 Autostrade per l’Italia potrà godere di 500 milioni di «extraprofitti», vale a dire scostamenti fra gli utili programmati e quelli effettivi. È quanto ha affermato il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che ha avviato l’attacco finale alla concessione di Aspi, intervenendo alle commissioni Lavori pubblici e Trasporti di Senato e Camera. «Il traffico – ha detto Di Pietro – è cresciuto fra il 2001 e il 2005 ben oltre le previsioni, i ricavi sono cresciuti costantemente, le tariffe sono cresciute anno