Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Interventi

Elementi per una carta della mobilità delle donne

All’evento del 20 gennaio a Bologna “Donne e Mobilità. Politiche per la parità, le professioni e l’innovazioni”, è stato presentato un documento preparatorio frutto di un lavoro collegiale delle promotrici/promotori e con contributi esterni, dal titolo “Elementi per una carta della Mobilità delle Donne”.  Si tratta di un documento che parte dai dati esistenti, che fa il punto sulle esigenze e servizi, sullo spazio pubblico da ridisegnare, affronta i numeri della presenza delle donne nelle professioni nella mobilità, dai servizi, alla pianificazione, progettazione, ricerca, gestione. Infine avanza quattro ambiti di proposte concrete da avanzare a decisori, istituzioni, aziende, esperte/i, Ministeri e politica per migliorare il contesto ancora arretrato nel nostro paese, su ricerca e dati, Servizi innovativi, ridisegno dello spazio pubblico, valorizzazione delle donne nelle professioni. Il senso dell’iniziativa,

Clean Cities

Fondo Nazionale Trasporti: trent’anni di risorse in diminuzione

Il Fondo Nazione Trasporti sono le risorse pubbliche lo Stato assegna per far funzionare il trasporto pubblico locale dato che con i soli biglietti non è possibile avere delle aziende di servizi in equilibrio. La norma assegna queste risorse tramite le Regioni ed ha anche stabilito che la quota derivante dalla bigliettazione debba raggiungere il 35% dei costi. Marco Talluri, giornalista ambientalista che ha lavorato a lungo in aziende del TPL, ora gestisce un importante blog https://ambientenonsolo.com/  ed ha creato l’Osservatorio sulla mobilità sostenibile, https://italy.cleancitiescampaign.org/osservatorio-mobilita/ in collaborazione con la campagna europea Clean Cities, ricco di dati grafici ed analisi, ha fatto i conti sulle risorse storiche degli ultimi 30 anni per far funzionare il trasporto pubblico nel suo complesso. Ricordiamo

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Le auto ibride plug-in emettono CO2 quasi quanto le auto a benzina e diesel

Anna Donati Le auto ibride plug-in (PHEV) Emettono CO2 molto più di quanto ufficialmente certificato: lo dimostra una nuova analisi di T&E. Infatti, nonostante l’industria automobilistica dell’UE sostenga che le PHEV sono assimilabili a veicoli a emissioni zero, un’ampia raccolta di dati provenienti da migliaia di auto sulle nostre strade mostra invece livelli medi di emissione di CO2 per chilometro sono molto prossimi a quelli delle auto a benzina o diesel. I livelli emissivi sono ovviamente correlati a consumi extra di carburante, quindi a un costo aggiuntivo per i consumi che in media è di €500 all’anno per gli automobilisti. E tutto questo mentre i produttori di veicoli stanno spingendo i legislatori dell’UE a considerare gli ibridi plug-in come veicoli puliti,

Chi inquina non paga: in Italia la tassazione auto è scollegata dalle emissioni

Anna Donati Per la rubrica Quale Energia – settembre 2025 Il sistema italiano di tassazione dell’auto è completamente sganciato dalle emissioni di CO2. L’Italia è, insieme a Bulgaria e Slovacchia, uno dei tre Paesi europei – e l’unico tra i grandi mercati automotive dell’UE – a non applicare alcuna imposta parametrata alle emissioni climalteranti. Una distorsione, questa, che si traduce in una tassazione dannosa per il clima e scarsamente incentivante per le tecnologie più avanzate ed efficienti. Non solo: nel sistema italiano, alcune leve fiscali non prevedono alcun differenziale tra veicoli inquinanti e veicoli a zero emissioni, violando interamente il principio alla base della politica ambientale dell’UE, secondo cui ‘chi inquina paga’. È quanto emerge dalla nuova edizione della Good

L’impatto dei trasporti sul riscaldamento globale, che continua a crescere: un intervento di Anna Donati. Proposte e strumenti per una giusta transizione della mobilità urbana

Anna Donati, Presidente/AD Roma Servizi per la Mobilità e GdL Mobilità Kyoto Club, nell’ambito del progetto europeo BauNow, ha elaborato e presentato dati sui numeri delle emissioni di gas serra nel mondi dei trasporti, a partire da quelli globali, europei e italiani. Come si legge le emissioni di gas serra nei trasporti continuano a crescere in Europa ed in Italia a causa dell’incremento dei veicoli in circolazione e del traffico motorizzato, dell’incremento della dimensione delle città nelle aree periferiche e periurbane che hanno una bassa offerta di trasporto collettivo e di reti ciclabili e pedonali. E nonostante le misure intraprese dalle città dagli anni 90 nelle aree centrali (ZTL, TPL, aree pedonali, piste ciclabili, nuove tramvie e metropolitane) che però non sono state in grado di

copertina BauNOW

Trasporti e gas serra: strumenti per una giusta transizione della mobilità urbana

Intervento di Anna Donati, Presidente/AD Roma Servizi per la Mobilità e GDL Mobilità Kyoto Club, all’evento sul progetto europeo BauNOW, coordinato da Kyoto Club, che affronta i temi della giusta transizione verde nei contesti urbani su Edilizia, Mobilità ed Energia.  La presentazione affronta l’impatto della mobilità urbana nel settore dei trasporti sul riscaldamento globale, con i numeri essenziali a livello mondiale, europeo e italiano, lo stato degli interventi in corso, nonché proposte in discussione per favorire una giusta transizione, accessibile ed inclusiva nella mobilità. Vedi la Presentazione di Anna Donati in dettaglio.

Il progetto ciclabile Stazione Termini – Università La Sapienza

Anna Donati, Presidente/AD, Roma Servizi per la MobilitàIntervento per INU URBANISTICA INFORMAZIONI nell’ambito di un approfondimento su Mobilità integrata sostenibile: vocazioni territoriali delle stazioni ferroviarie. Roma Capitale ha pianificato da tempo una rete ciclabile urbana per incrementare la mobilità in bicicletta. Il PUMS, Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, approvato nel 2022, ha riordinato le esperienze di realizzazione dei percorsi ciclabili e la pianificazione delle reti, con orizzonte al 2030.  Adesso è stato elaborato il Biciplan con orizzonte decennale 2025-2035, che mette a sistema le reti, punta sulla integrazione modale, sui servizi a sostegno della crescita della mobilità in bicicletta. coerente con la pianificazione delle reti della Citta Metropolitani. Nei consegue che mettere in relazione i poli rilevanti della città è un obiettivo prioritario

Roma: il PNRR e l’Agenda Urbana

Evento ideato dal Presidente della Commissione Speciale PNRR di Roma Capitale, Cons. Giovanni Caudo, dal titolo “Il PNRR e l’Agenda Urbana”, promosso dalla Presidenza della Commissione Speciale PNRR, che si terrà il prossimo 23 giugno 2025 presso la Sala del Carroccio in Campidoglio a Roma, dalle ore 10,00 alle ore 18,00.

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