Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Interventi

Emissioni di gas serra 2023: il settore dei trasporti continua a crescere

Anna Donati Per la Rubrica Quale Energia –  aprile 2025 ISPRA ha reso noto i dati ufficiali dell’Inventario sull’andamento dei gas serra: nel 2023, le emissioni nazionali diminuiscono del 26% rispetto ai livelli del 1990. Questo andamento è dovuto all’aumento dell’efficienza energetica da fonti rinnovabili, nei settori industriali e al passaggio all’uso di combustibili a minor contenuto di carbonio. Ma non tutti i settori presentano però una riduzione delle emissioni: le emissioni prodotte dal settore dei trasporti, che derivano per oltre il 90% dal trasporto stradale, continuano ad aumentare anche nel 2023 e sono oltre il 7% rispetto al 1990. Nonostante le direttive europee, i livelli emissivi dei trasporti stradali sono rimasti costantemente elevati, attestandosi sui valori del 2014 e

Giampaolo Silvestri

Ricordare Gianpaolo, filosofo colto che amava la politica verde.

Di Anna Donati Ricordare Gianpaolo è come ripercorrere la storia dei Verdi Italiani, i suoi 40 anni di impegno per l’ambiente, i diritti, le libertà, contro le guerre e la spesa militare. L’ho conosciuto nel 1984 alla formazione delle prime liste verdi, che poi diventarono nel 1986 la Federazione Nazionale delle Liste Verdi a Finale Ligure. Ancora oggi scherzava sul fatto che tra gli 11 coordinatori/ici eletti in assemblea io ero risultata prima e lui secondo e non riusciva a spiegarsi il perché con la sua solita ironia…… Mi ha sempre colpito la sua indipendenza, di visione, di giudizio, di letture, di relazioni umane, che lo ha portato a prendere posizioni “scomode” anche per i suoi mondi e le associazioni

Copertina Roma Capitale, mobilità: Bilancio 2024 e progetti per l’anno 2025

Roma Capitale, mobilità: Bilancio 2024 e progetti per l’anno 2025 

Commento di Anna Donati, Presidente/AD Roma Servizi per la Mobilità per Mobility Magazine Ferpress  Potremmo riassumere il 2024 per la mobilità a Roma con quattro parole: manutenzione, cantieri, progetti, regolazione. Tutta l’amministrazione, sotto la regia dell’Assessore Eugenio Patanè, ha lavorato intorno a queste attività. La manutenzione ordinaria e straordinaria è stata la protagonista del Trasporto Pubblico, con interventi su tram, metro, stazioni, binari, treni, depositi. Era necessario questo sforzo immenso per ripristinare un buon servizio ordinario, gli utenti ne hanno risentito ma stanno progressivamente crescendo ed il 2025 sarà davvero l’anno della crescita. Certo, mancano ancora risorse adeguate per il Contratto di Servizio (ben due terzi è pagato direttamente da Roma Capitale) ed è necessario che il Fondo Nazionale venga

Italia paradiso fiscale per le auto aziendali inquinanti: 16 miliardi l’anno di esenzioni

Anna Donati Per la Rubrica Quale Energia, novembre 2024 L’Italia è il Paese che maggiormente sovvenziona le auto aziendali inquinanti, con benefici fiscali pari a 16 miliardi di euro l’anno; seguono la Germania (13,7 miliardi), la Francia (6,4 miliardi) e la Polonia (6,1 miliardi) [2][3]. In sintesi nei cinque maggiori Paesi dell’UE, le esenzioni fiscali per le auto aziendali a benzina e diesel costano ai contribuenti 42 miliardi di euro all’anno. Le maggiori sovvenzioni avvengono attraverso le esenzioni fiscali per la concessione dei veicoli ai dipendenti come benefit. Ecco cosa emerge da un nuovo studio di Transport & Environment (T&E), commissionato a ERM, che calcola gli effetti dei benefici generalmente concessi alle auto aziendali su quattro leve fiscali: tassazione dei

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Dati e Mobilità, come stravolgere la realtà. Il caso dei 30km e inquinamento

Di Anna Donati La comunicazione è sostanza, rende consapevoli e forma ciascuno/a di noi, è parte fondante della democrazia, quindi va maneggiata con responsabilità, tanto più che è diventata sempre più pervasiva e veloce con i social e la rivoluzione digitale. Questo vale in ogni segmento, anche nel campo della mobilità, di come vengono lanciati dati e studi, dove se viene negata la complessità ed i mutamenti dei fenomeni, in un attimo diventa propaganda. Un caso emblematico è stato lo studio del Senseable City Lab del MIT, ripreso con grande evidenza dai media nell’estate 2024 che per giorni hanno rilanciato il messaggio: “Limite 30 km/h = più inquinamento”. Nell’articolo di Rai News, poi ripreso da testate come il Corriere della Sera, TGCom24, Il

Addio Stefano, compagno di tante battaglie ambientaliste

Addio Stefano, compagno di tante battaglie ambientaliste

Anna Donati Stefano Lenzi ci ha lasciati, una notizia che mi ha lasciato con un senso di perdita profondo. Per la generosa persona che era e perché questi in 35 anni di impegno per l’ambiente al WWF abbiamo condiviso molte battaglie contro le grandi opere inutili e sbagliate. Gli ultimi mesi di Stefano sono stati molto difficili e carichi di sofferenza personale ma non mi aspettavo la morte in un ospedale di Genova dove era ricoverato da qualche giorno. Servirà tempo per capire se le terapie siano state adeguate: adesso resta solo lo sgomento di tante amiche ed amici che lo anno conosciuto ed apprezzato. Lo avevo conosciuto verso il 1988 quando aveva elaborato dossier e dati al WWF Italia

Roma Capitale: Smart Mobility per la mobilità sostenibile

Roma Capitale: Smart Mobility per la mobilità sostenibile

Anna Donati per eai.enea.it L’uso di nuove tecnologie, la digitalizzazione dei servizi, il sistema di governo della mobilità e del traffico, prenotazione e pagamento, la gestione di grandi eventi, l’infomobilità, sono strumenti essenziali in mano alle città per andare nella direzione della mobilità sostenibile del futuro. Ed è evidente che il quadro regolatorio e normativo dovrà accompagnare questa necessaria evoluzione tecnologica. Roma Capitale ha approvato il PUMS a febbraio 2022, disegnando la strategia verso la mobilità sostenibile al 2030.  Il Piano punta a far crescere la scelta modale dal 37% al 52% verso alternative di trasporto sostenibile. Secondo il PUMS, vanno realizzate nuove infrastrutture tramviarie e metropolitane, va sostenuta la crescita della mobilità in bicicletta e della pedonalità, incoraggiata ed

L’intervista. Kyoto club: sì a pluralità di tecnologie ma termine “neutralità tecnologica” poco convincente

L’intervista. Kyoto club: sì a pluralità di tecnologie ma termine “neutralità tecnologica” poco convincente

Intervista ad Anna Donati, Coordinatrice del Gruppo di Lavoro “Mobilità sostenibile” di Kyoto Club. Di Elena Veronelli Il termine “neutralità tecnologica” viene utilizzato “troppo spesso in modo improprio per criticare – in riferimento al settore della mobilità –  la transizione verso l’elettrico. Quindi, ci convince poco il termine neutralità tecnologica, ma crediamo molto nella pluralità tecnologica”. E’ quanto sostiene in questa intervista Anna Donati, Coordinatrice del Gruppo di Lavoro “Mobilità sostenibile” di Kyoto Club. Tuttavia, specifica Donati, “in Italia siamo molto indietro e, soprattutto nel settore dei trasporti, non si è ancora intrapresa la strada della decarbonizzazione”, “anche sui veicoli elettrici”. Questo perchè “manca una strategia industriale nazionale”. Per Donati “occorre puntare su un piano industriale per la mobilità sostenibile che

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