Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Emissioni di gas serra 2023: il settore dei trasporti continua a crescere

14 Maggio 2025

Anna Donati

Per la Rubrica Quale Energia –  aprile 2025

ISPRA ha reso noto i dati ufficiali dell’Inventario sull’andamento dei gas serra: nel 2023, le emissioni nazionali diminuiscono del 26% rispetto ai livelli del 1990. Questo andamento è dovuto all’aumento dell’efficienza energetica da fonti rinnovabili, nei settori industriali e al passaggio all’uso di combustibili a minor contenuto di carbonio.

Ma non tutti i settori presentano però una riduzione delle emissioni: le emissioni prodotte dal settore dei trasporti, che derivano per oltre il 90% dal trasporto stradale, continuano ad aumentare anche nel 2023 e sono oltre il 7% rispetto al 1990. Nonostante le direttive europee, i livelli emissivi dei trasporti stradali sono rimasti costantemente elevati, attestandosi sui valori del 2014 e determinando così il superamento del tetto massimo consentito.
Oltre ai trasporti (28% del totale nazionale), i settori della produzione di energia (21%), residenziale (18%) e dell’industria manifatturiera (13%) sono, nel periodo di riferimento, quelli che contribuiscono ad oltre la metà delle emissioni nazionali di gas climalteranti.

Gli obiettivi nazionali stabiliti dal regolamento europeo Effort Sharing, che prevede una riduzione del 43.7% rispetto al 2005 delle emissioni prodotte da trasporti, residenziale, agricoltura, rifiuti e industria non-ETS, la mancata diminuzione delle emissioni dei trasporti ha portato a un progressivo avvicinamento dei livelli emissivi italiani ai tetti massimi consentiti, fino al loro superamento registrato nel 2021 (5.5 milioni di tonnellate di CO2 equivalente) e nel 2022 (5.4 MtCO2 eq) e nel 2023 (8.2MtCO2 eq).

Quindi in controtendenza rispetto al miglioramento generale, le emissioni gas serra trasporti continuano a rappresentare una seria criticità per l’Italia. Nonostante le direttive europee e gli incentivi per la mobilità sostenibile, i livelli emissivi dei trasporti stradali sono rimasti costantemente elevati, attestandosi sui valori del 2014, come accaduto anche in Europa.

Rispetto al 1990, l’UE ha ridotto le sue emissioni nette del 37% (-1.728 Mt CO2eq), il settore energetico è stato il principale driver del calo, in particolare la produzione pubblica di elettricità e calore (-22%), invece trasporti, refrigerazione e condizionamento hanno visto un aumento delle emissioni, dovuto a una crescita della domanda superiore ai miglioramenti tecnologici.

I trasporti dunque restano un problema e non rispettano i target di riduzione dei gas serra europei. In Italia continua a crescere l’indice di motorizzazione ed i veicoli in circolazione, con una diminuzione delle emissioni C02/km dei nuovi veicoli, ma l’elettrificazione delle auto non decolla. il trasporto pubblico non è ancora tornato ai livelli precovid, la mobilità attiva cresce poco e lentamente, la sharing mobility resta concentrata in poche città. Il trasporto ferroviario delle persone ha recuperato terreno, sono in corso investimenti rilevanti ma il potenziamento del trasporto locale resta inadeguato nei tempi e nelle risorse.

Per il trasporto merci il trasporto ferroviario è davvero molto basso ed il trasporto stradale resta il sistema dominante, anche in correlazione ed un sistema industriale diffuso. Ed anche in questo segmento l’elettrificazione dei veicoli non trova spazio, tranne una timida diffusione nel trasporto merci urbano.

Le città sono protagoniste di investimenti PNRR per nuove reti di trasporto, per regolare la mobilità privata, per la realizzazione di reti ciclabili e spazi pedonali, per piani di riduzione delle emissioni e gas serra, ma faticano non poco a ridurre traffico e congestione.

Serve maggior impegno – pubblico e privato – per accelerare la transizione, il riequilibrio modale e l’innovazione nel campo dei trasporti.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e garantire il corretto funzionamento del sito. Continuando a utilizzare questo sito, riconosci e accetti l'uso dei cookie.

Accetta tutto Accetta solo i necessari