Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Roma Capitale, mobilità: Bilancio 2024 e progetti per l’anno 2025 

19 Gennaio 2025

Commento di Anna Donati, Presidente/AD Roma Servizi per la Mobilità per Mobility Magazine Ferpress 

Potremmo riassumere il 2024 per la mobilità a Roma con quattro parole: manutenzione, cantieri, progetti, regolazione. Tutta l’amministrazione, sotto la regia dell’Assessore Eugenio Patanè, ha lavorato intorno a queste attività.

La manutenzione ordinaria e straordinaria è stata la protagonista del Trasporto Pubblico, con interventi su tram, metro, stazioni, binari, treni, depositi. Era necessario questo sforzo immenso per ripristinare un buon servizio ordinario, gli utenti ne hanno risentito ma stanno progressivamente crescendo ed il 2025 sarà davvero l’anno della crescita. Certo, mancano ancora risorse adeguate per il Contratto di Servizio (ben due terzi è pagato direttamente da Roma Capitale) ed è necessario che il Fondo Nazionale venga seriamente incrementato dal Governo.

Il 2024 è stato l’anno dei cantieri e non solo di quelli giubilari. La nuova linea Metro C procede, è partito il nuovo tram Togliatti, si sono avviati i cantieri del GRAB – Grande Raccordo Anulare della Bicicletta, la sicurezza stradale con interventi su “punti neri”, zone 30, strade scolastiche, è una priorità per l’amministrazione capitolina, sono stati aperti due parcheggi di scambio. Il 2025 molti di questi lavori entreranno nel vivo, sia apriranno cantieri per nuovi tram, apriranno due stazioni metro C – Porta Metronia e Colosseo. I lavori a Termini stazione investiranno tutta la piazza con un progetto di riqualificazione.

Sul fronte dei progetti il 2024 è stato l’anno in cui si è passati dalla pianificazione alla progettazione. Grande impegno di RSM è stato dedicato al coordinamento e vigilanza della progettazione dei quattro nuovi tram finanziati (TVA, Togliatti, Termini-Giardinetti -Tor Vergata, Verano-Tiburtina) che hanno superato Conferenze dei servizi, bandi di gara, progetti preliminari e/o definitivi. Abbiamo consegnato anche i PFTE di 7 nuove reti tranviarie, di cui verrà chiesto il finanziamento al MIT. Nel 2025 si passa ai progetti di maggior dettaglio, dove andranno identificate soluzioni specifiche per poter aprire i cantieri.  Seguiremo la progettazione di due nuovi parcheggi di scambio, di progetti per la sicurezza stradale e le strade scolastiche, reti ciclabili e zone 30.

Infine la regolazione, che nel 2024 ci ha visto molto impegnati con il bando taxi per 1000 nuove licenze, con l’attuazione del nuovo bando sharing per monopattini e biciclette, con la nuova tariffazione per bus turistici e l’adeguamento dei parcheggi di scambio in periferia. E’ stato approvato il PULS – Piano Urbano della Logistica Merci – di cui ora sono programmate azioni concrete nel 2025.  Sono proseguite le attività operative per l’accensione dei varchi per Fascia Verde, con la rimodulazione del progetto: l’obiettivo è l’accensione dei varchi nel 2025. A breve verrà presentato il Biciplan, per una strategia complessiva di incremento della mobilità attiva.

Inoltre l’anno 2025 vedrà Roma Capitale impegnata a livello nazionale per l’attuazione del nuovo Codice della Strada che richiede numerosi provvedimenti attuativi del MIT, di cui le città hanno estremamente bisogno per poter regolare la mobilità urbana e far crescere la sicurezza stradale.  Un impegno che sarà svolto in collaborazione con le altre città e con ANCI.

Allo stesso modo saremo protagonisti di due eventi europei che si svolgeranno a Roma in primavera, perché consideriamo essenziale tenerci in rete con le altre capitali europee, che si misurano sugli stessi problemi e soluzioni analoghe per la mobilità sostenibile.

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