Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

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Gianni Mattioli e Massimo Scalia

Ciao Gianni, padre dell’ambientalismo e “mio capogruppo” Verde

Gianni Mattioli ci ha lasciato il 1 giugno ad 86 anni.  Per me resterà sempre il mio capogruppo Verde, competente, affettuoso e pieno di stile, del primo gruppo Verdi del Sole che Ride eletto alla Camera dei Deputati nel 1987. Il suo nome è legato, insieme a quello di Massimo Scalia, scomparso il 12 dicembre 2023, alle battaglie contro il nucleare, alla stagione referendaria, all’impegno per il risparmio energetico e alla promozione delle fonti rinnovabili, con un forte impegno dentro Legambiente. Gianni Mattioli è  stato uno dei fondatori delle Liste Verdi e pioniere della battaglia contro il nucleare in Italia, con una ricchezza di argomenti, di competenze, di saperi, di impegno sui territori come a Montalto di Castro, portata poi

Clima e Lavoro: sindacati ed associazioni ambientaliste a confronto per la transizione nella mobilità e automotive

Clima e Lavoro: sindacati ed associazioni ambientaliste a confronto per la transizione nella mobilità e automotive

l 14-15 maggio l’Alleanza Clima Lavoro riunisce nel capoluogo emiliano mondo del lavoro, dell’ambiente, delle istituzioni e delle imprese sui temi della mobilità, dell’energia, dell’occupazione e dell’automotive. Per promuovere una giusta transizione che coniughi occupazione, innovazione e sostenibilità. L’Alleanza Clima Lavoro si ritrova a Bologna per la quinta edizione del convegno nazionale Mobilità sostenibile al lavoro. Appuntamento il prossimo giovedì 14 e venerdì 15 maggio presso la Camera del Lavoro Metropolitana, in via Guglielmo Marconi 67/2. Due giornate di confronto, 5 sessioni e 40 interventi – ingresso libero in sala e diretta integrale sulla pagina Facebook di Sbilanciamoci! – per rilanciare il dibattito pubblico tra organizzazioni del lavoro, associazioni ambientaliste, decisori pubblici e imprese. E dimostrare che una giusta transizione può coniugare tutela ambientale,

Giornata Nazionale Ferrovie delle Meraviglie 2026

Giornata Nazionale Ferrovie delle Meraviglie 2026

16-17 maggio 2026 La Giornata Nazionale Ferrovie delle Meraviglie, che quest’anno ricade il 16-17 maggio 2026, è l’appuntamento della Primavera della Mobilità Dolce dedicato al patrimonio ferroviario storico da recuperare in chiave turistica. In tutta Italia, le associazioni che fanno parte di AMODO organizzano eventi nelle stazioni e lungo le linee ferroviarie sospese. Vi sono in Italia oltre 1.300 km di ferrovie attualmente sospese che potrebbero essere riaperte per servizi turistici e, magari, anche al servizio ordinario. A queste si aggiungono altri 1.400 km di linee ferroviarie dismesse ed abbandonate che in parte potrebbero essere riattivate o convertite in greenways, favorendo un riuso sostenibile. La Giornata Nazionale Ferrovie delle Meraviglie avrà un evento nazionale sul Treno Natura – Festa del Treno, domenica 17 maggio 2026, realizzato in collaborazione

Viaggiare con la Bici – Il 6° Rapporto Isnart – Unioncamere – Legambiente 2026 sul cicloturismo in Italia

Presentato a marzo 2026 alla Fiera del Cicloturismo a Padova, l’ultimo Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” stima in circa 49 milioni le presenze cicloturistiche nel nostro Paese nel 2025, un turismo che porta sui territori 6,4 miliardi di euro. Sono i numeri del Rapporto 2026, giunto alla sesta edizione e realizzato da Isnart- Unioncamere – Legambiente, in collaborazione con Bikenomist. Non solo pedalate in bicicletta su percorsi immersi nel verde per le vacanze in Italia: ben 1 cicloturista su 2 combina l’esperienza in sella con la scoperta del patrimonio artistico e culturale e delle eccellenze enogastronomiche sui territori, a conferma che la bicicletta è un grande “attivatore” di turismi che, come tale, richiede un sistema d’offerta integrata. Loretta Credaro Presidente Isnart-Istituto

Maria Rosa Vittadini

Grazie Maria Rosa, sei stata la mia maestra. Mi hai insegnato la “strada” con generosità e passione civile

Maria Rosa Vittadini si è spenta nella sua casa alla Giudecca il 17 aprile, dopo una lunga malattia che l’aveva piegata nel corpo e nello spirito, a poche settimane dalla morte del suo amato compagno Armando Barp. Ma questi ultimi anni difficili non devono oscurare la vita di Maria Rosa, una vita piena di talento, di amore per l’insegnamento, di empatia per i suoi studenti e studentesse, di rigore scientifico e tanto tanto impegno civile, per la difesa del territorio, dell’ambiente, delle città. Architetta e Urbanista, ha dedicato le sue competenze alla pianificazione dei trasporti, ad intrecciare urbanistica e mobilità, a disegnare progetti ed interventi per ridisegnare lo spazio pubblico da restituire alle persone, a dimostrare sulla base dei numeri

Bologna Città 30, più sicurezza e più spazio alle persone

Il 20 aprile riparte Bologna Città 30 per la sicurezza stradale delle persone

Dopo lo stop seguito alla sentenza del TAR, il 20 aprile si riavvia ufficialmente “Bologna Città 30”: una buona notizia per la sicurezza stradale. “È stato un  lavoro tecnico-legale senza precedenti che ha coinvolto in poche settimane oltre 20 esperti multidisciplinari  che porteranno alla fine di questo percorso a quasi 5000 pagine di atti e documenti” afferma Andrea  Colombo, esperto legale di sicurezza stradale e già Assessore e project manager di Bologna Città 30, che  prosegue “la rivincita delle Zone 30 si rileva nel fatto che il modello avanza in oltre 60 città tra cui Roma e  Genova”.   Dopo due mesi di stop, da lunedì 20 aprile torna il provvedimento che era stato bloccato dal Tar a cui si

Carlo Monguzzi

Ciao Carlo, ambientalista tenace e gentile

È una perdita difficile, un pezzo di storia dei Verdi e di Legambiente, che se ne va e fa male. Carlo Monguzzi, storico ambientalista milanese e consigliere comunale di Europa Verde, è morto a 75 anni. Tra i fondatori di Legambiente, è stato tra i primi a portare nelle istituzioni battaglie oggi centrali come la raccolta differenziata e la qualità dell’aria. Un compagno di sinistra e verde, che ha sempre coniugato giustizia ambientale e giustizia sociale. Ho conosciuto Carlo negli anni ’80, alle fondamenta della nascita di Legambiente e dei Verdi, una bella persona. Tante battaglie  ha vissuto e creato con il movimento ambientalista con al centro sempre Milano e la Lombardia, all’insegna dell’agire localmente e pensare globalmente. Ironico, gentile, testardo, pieno di talento, presente e

Busia, Presidente ANAC, all’attacco  della norma del Dl Infrastrutture sul Ponte sullo Stretto

Busia, Presidente ANAC, all’attacco  della norma del Dl Infrastrutture sul Ponte sullo Stretto

Il presidente dell’Autorità Anticorruzione, Giuseppe Busìa, va all’attacco dell’articolo 1 del decreto legge Infrastrutture 32/2026 che fissa il costo del Ponte sullo Stretto a 13,5 miliardi in audizione in Parlamento. Secondo Busia questo non sarebbe il tetto massimo del costo fissato, sopra il quale il costo non può salire, pena la ripetizione della gara, ma la base da cui partirebbe il calcolo del 50% aggiuntivo per far scattare la nuova gara.Anche le associazioni Ambientaliste sono molto critiche sul DL infrastrutture, con un articolato dossier inviato in Parlamento Secondo il presidente Anac  “l’aver deciso di non svolgere una nuova gara in coincidenza della riattivazione del percorso per la costruzione del Ponte sullo Stretto – ha spiegato ieri intervenendo in audizione alle

Donna Moderna. Dimmi come ti muovi e ti dirò se sei una donna

Un articolo di barbara Rachetti sull’evento Donne e Mobilità e la Carta della mobilità delle Donne,  con un commento di Anna Donati, Presidente RSM  e Giuseppina Gualtieri, Presidente Tper. Forse non ci hai mai pensato, ma il modo in cui ci spostiamo riflette il modo in cui viviamo.Le donne, per esempio, si muovono molto di più per la gestione familiare rispetto agli uomini (34,4% contro il 27,1%), così come usano di più i mezzi pubblici (8,5% contro il 7,7%) e… le gambe (22,9% contro il 19%7). I dati raccolti dall’Osservatorio Audimob di Isfort (Istituto Supcriore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) sono preziosi, perché raccontano il nostro mondo: un’Italia in cui le donne lavorano ancora troppo poco, si addossano

POLIS, donne protagoniste del cambiamento nella mobilità: c'è anche Anna Donati

POLIS, donne protagoniste del cambiamento nella mobilità

Alla scoperta delle donne che stanno plasmando un futuro della mobilità più inclusivo: il network europeo POLIS ha raccontato le esperienze di diverse donne, tra queste c’è Anna Donati, presidente/AD di Roma Servizi per la Mobilità. Per celebrare il Mese della Storia delle Donne 2026, condividiamo le riflessioni delle donne associate a POLIS che stanno accelerando la transizione verso una mobilità sostenibile, esplorando come si è evoluto il settore dei trasporti e cosa resta ancora da fare per renderlo veramente inclusivo. Nel 2023, abbiamo pubblicato un articolo dedicato alle donne associate a POLIS che stanno contribuendo a guidare la transizione verso sistemi di trasporto più sostenibili.A tre anni di distanza, la necessità di una mobilità inclusiva rimane più urgente che mai.

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