Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

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Mettere in moto le Alpi – immaginare la mobilità del futuro

Il 16 e 17 ottobre 2026 a Bolzano si terrà il convegno annuale della CIPRA “Mettere in moto le Alpi – immaginare la mobilità del futuro”. Anna Donati interverrà venerdì 16 ottobre come responsabile Mobilità di Kyoto Club e portavoce di AMODO – Alleanza Mobilità Dolce. Come ripensare la mobilità nell’arco alpino, tutelando la qualità della vita delle comunità e gli ecosistemi? È il tema al centro del convegno, che si svolgerà presso EURAC Research, in via Druso 1 a Bolzano, per confrontare strategie ed esperienze capaci di ridurre gli impatti del traffico e rendere più accessibili le alternative all’automobile. Venerdì 16 ottobre alle ore 11:45, Anna Donati terrà l’intervento “Italia – ponte tra le Alpi e il Mediterraneo: perché

Illustrazione dell’Appia Antica con basolato romano, pini e resti archeologici nella luce del mattino.

Torna “Appia Day – Nata per unire”, due giorni di festa per la Regina Viarum. Dibattiti, aperture, visite guidare, rievocazioni e passeggiate

Sabato e domenica torna Appia Day -Nata per unire, l’evento diffuso che ogni anno anima la via Appia Antica, patrimonio mondiale Unesco, da Roma a Brindisi.L’edizione 2026 celebra un anniversario speciale: i dieci anni dalla nascita di Appia Day, che dal 2016 (nata da un’intuizione di VeloLove) mette in relazione istituzioni, associazioni, territori e comunità intorno alla Regina Viarum.Per due giorni l’Appia si trasformerà in un grande spazio pubblico d’incontro e partecipazione: visite e aperture straordinarie, archeologia, cammini, pedalate, corse, attività ambientali e sportive, incontri, spettacoli, rievocazioni storiche e laboratori comporranno un unico programma nazionale lungo l’antica strada. Tra gli appuntamenti, sabato mattina dalle 11 al Mausoleo di Cecilia Metella un confronto dedicato al futuro dell’Appia Antica, patrimonio archeologico e

Con il nuovo Codice della Strada l’Italia rischia di andare contromano

Roma, 22 settembre 2026 – “Mobility for Everyone”, mobilità per tutti. È il messaggio con cui si chiude oggi la Settimana Europea della Mobilità. Ma proprio mentre l’Europa lavora per una mobilità accessibile, sicura e sostenibile, l’Italia rischia di riscrivere il Codice della Strada con un’impostazione che va nella direzione opposta. A lanciare l’allarme è RIME – Rete Italiana Mobilità Equa, rete nazionale che riunisce associazioni, organizzazioni, professioniste/i e attiviste/i impegnati per sicurezza stradale, trasporto pubblico, mobilità attiva, tutela delle vittime sulla strada e sostenibilità ambientale che, nell’ambito della consultazione organizzata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul nuovo Codice della Strada, ha partecipatopresentando osservazioni e proposte. Secondo la rete i cardini del Codice sono stati stravolti.

meno traffico più bellezza

Roma, operativa la ZTL Appia Antica: meno traffico, più bellezza

Da sabato 19 settembre è ufficialmente operativa la Zona a Traffico Limitato (ZTL) Appia Antica, grazie all’attivazione dei varchi elettronici. Orari e punti di controllo La ZTL sarà in funzione solo nei weekend (sabato e domenica), dalle 7:00 alle 19:00. I tre punti di controllo elettronico sono posizionati nei seguenti punti strategici: Come funziona la nuova ZTL Questa ZTL si differenzia da tutte le altre per la sua particolare modalità di accesso, pensata per tutelare la strada storica (Regina Viarum), riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità: Dettagli sul provvedimento Gli obiettivi del provvedimento: Assicurare la corretta accessibilità dell’area, ridurre il traffico complessivo di attraversamento e tutelare il patrimonio storico, favorendo la mobilità dolce (pedoni, ciclisti e visitatori) in totale sicurezza.

settimana europea della mobilità

Settimana europea della mobilità 2026: servono nuove risorse per città più accessibili e aria più pulita

Dal 16 al 22 settembre torna la Settimana europea della mobilità. Kyoto Club richiama l’attenzione sulla necessità di garantire continuità agli investimenti dopo il PNRR e di integrare le politiche per la mobilità con gli obiettivi europei sulla qualità dell’aria. Una mobilità inclusiva e accessibile Prende il via oggi, 16 settembre, la Settimana europea della mobilità 2026, l’iniziativa promossa a livello europeo per incoraggiare città e cittadini a ripensare gli spostamenti quotidiani in chiave più sostenibile, sicura e accessibile. Il tema scelto quest’anno pone al centro una «mobilità per tutti e tutte, inclusiva e accessibile», richiamando la necessità di rendere le alternative all’automobile privata realmente disponibili per ogni fascia della popolazione. Un obiettivo che passa dal rafforzamento del trasporto pubblico

settimana europea della mobilità

MOBILITÀ. ROMA, TORNA SETTIMANA EUROPEA: OLTRE 100 INIZIATIVE IN TUTTI MUNICIPI

Torna dal 16 al 22 settembre la Settimana Europea della Mobilità, l’appuntamento annuale promosso dalla Commissione Europea. Nei giorni scorsi la Giunta di Roma Capitale ha approvato una memoria per aderire anche quest’anno all’evento con un programma diffuso su tutto il territorio comunale: oltre cento iniziative, che coinvolgono pressoché tutti i Municipi, associazioni, scuole, comitati di quartiere e aziende. Il tema scelto per il 2026 è ‘Mobilità per tutti e tutte’: un invito a costruire sistemi di trasporto accessibili a chiunque, indipendentemente da reddito, genere, età o abilità. Quest’anno la campagna europea punta in particolare sull’equità intergenerazionale, riconoscendo che bambini, giovani, adulti e anziani vivono la mobilità con esigenze diverse lungo tutto l’arco della vita. È un tema che a

Ponte sullo Stretto: il parere del Consiglio Superiore Lavori Pubblici con prescrizioni e raccomandazioni. Progetto da rifare

Il Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha esaminato in seduta plenaria del 6 agosto 2026, presieduta dal presidente Massimo Sessa, il progetto del Ponte sullo Stretto, approvando all’unanimità la relazione della commissione che prevede centinaia di prescrizioni e raccomandazioni, da recepire ora nella elaborazione del progetto esecutivo dell’opera. Lungi dall’essere un’approvazione del progetto del Ponte, quello del Consiglio superiore sembra l’espressione di un consenso alla prosecuzione dell’iter progettuale, ma nel rispetto delle prescrizioni e raccomandazioni. Anche la nota del ministero delle Infrastrutture sottolinea che il Consiglio superiore “con voto unanime ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva”. Molte delle prescrizioni e raccomandazioni approvate comportano attività molto significative, propedeutiche alla redazione del progetto esecutivo, che è responsabilità

incidente stradale in una strada di Roma

Dati ACI-ISTAT sugli incidenti stradali 2025: calano i morti ma l’Italia arretra rispetto all’Europa

Rete Italiana Mobilità Equa ritiene il calo delle vittime a quota 2.868 molto positivo, ma la riduzione è troppo lenta rispetto al target europeo del -50% fissato per il 2030 (mancano all’appello circa 700 “morti in eccesso” rispetto alla traiettoria ideale). C’è inoltre un arretramento in Europa: L’Italia scivola indietro nella classifica continentale del tasso di mortalità stradale, superata da altri Paesi europei che migliorano con molta più rapidità. Ecco alcuni dati ripresi da ACI-ISTAT presentati a luglio 2026 e riferiti all’anno 2025: Aumentano nel complesso gli incidenti stradali (177.207) e il numero dei feriti (237.822), segno che la sicurezza attiva e la pericolosità delle strade non accennano a diminuire in proporzione. La critica al Codice della Strada. Per RIME,

Copertina Position Paper

Donne e Mobilità. Un position paper per politiche per la parità, le professioni e l’innovazione”

Il documento promosso da Roma Servizi per la Mobilità, Isfort, TRT, Associazione Sipotra, Associazione FederMobilità, ASSTRA, TPER SPA, dal titolo “Elementi per una Carta della Mobilità delle Donne” è nato per promuovere il confronto per disegnare un sistema di trasporto più inclusivo, flessibile e sicuro e per valorizzare le professioni delle donne nella mobilità. Nato dalle esperienze in corso e dai percorsi per la certificazione Parità di Genere UNI PdR 125/2022, hanno assicurato la propria adesione all’evento anche una ventina di aziende, associazioni e realtà che lavorano quotidianamente sulla mobilità e le professioni delle donne.  “E’ stato un lavoro collegiale, che ha messo in rete tante esperienze di donne e uomini, che è appena cominciato e che continuerà nei prossimi mesi,

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