Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

2006

Stretto di Messina SpA, ora realizzi opere e servizi sostenibili

Presentato DDL al Senato per convertire le finalità della società “Progettazione, realizzazione e gestione delle opere nell’area dello Stretto. Promuovere servizi di trasporto via mare per persone e merci; integrare i collegamenti con i sistemi di trasporti ferroviari, stradali e aerei. Aumentare le infrastrutture, salvaguardando identità locali, ambiente e paesaggio. Con il coinvolgimento di Amministrazioni territoriali ed Università”. Queste le nuove finalità della Stretto di Messina SPA indicate nel DDL presentato dalla presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato, Anna Donati (Verdi), e sottoscritto dell’intero gruppo “Insieme con l’Unione”.Una delega al governo per il riordino della legge istitutiva della società Stretto di Messina (L. 1158 del 17 dicembre 1971, e successive modificazioni) finalizzata alla realizzazione dell’attraversamento stabile fra Calabria e Sicilia. “Con il recente pronunciamento

Villa Violini Nogarola, estendere subito il vincolo di tutela

Interrogazione sulla lottizzazione del Comune di Castel D’Azzano (VR): a rischio le risorse idriche “Sollecitare l’estensione del vincolo monumentale di Villa Violini Nogarola, per tutelare questo importante complesso di beni culturali e ambientali. Il governo intervenga per salvaguardare le risorse idriche messe a rischio dalla illegittima lottizzazione decisa dal Comune di Castel D’Azzano”. A chiederlo è la presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, la sen. Anna Donati (Verdi), con una interrogazione indirizzata ai ministri dei Beni e Attività culturali, e dell’Ambiente.” A Castel D’Azzano nei pressi di Villa Violini Nogarola, vincolata con DM 25/10/1950 ed inserita anche nel catalogo dell’Istituto Regionale delle Ville Venete, si trovano una fonte di risorgive perenni ed un Brolo che formano – si legge nell’interrogazione – un complesso di

Tangenziale Cortina, illegittima la procedura adottata: la VIA nazionale è obbligatoria

Interrogazione chiede ritiro del progetto Anas ed una nuova valutazione ambientale “Oltre ad essere devastante per il territorio, il progetto di tangenziale di Cortina è anche illegittimo. Infatti l’ ex governo Berlusconi e la Regione Veneto, adottando una V.I.A. regionale, hanno violato le leggi nazionali in materia di valutazione di impatto ambientale. Ora il governo ritenga inefficace l’esito di questa procedura fuori legge e  l’Anas ritiri il progetto”. Lo denuncia la senatrice verde Anna Donati, presidente della Commissione Lavori pubblici, in una interrogazione rivolta alla presidenza del Consiglio dei Ministri, che sovraintende i lavori del CIPE, ed ai titolari dei dicasteri delle Infrastrutture e dell’Ambiente. “La realizzazione della variante alla S.S. 51 nel comune di Cortina d’Ampezzo, finalizzata ad un asse tangenziale al

Ponte sullo Stretto, Unione Senato chiede la sospensione dell’opera

Risoluzione al Dpef punta ad infrastrutture utili al sud e superamento L. Obiettivo “Sospendere l’iter di realizzazione del Ponte sullo Stretto e destinare, invece, le risorse alle opere di cui il Mezzogiorno ha realmente bisogno. Lo prevede la risoluzione di maggioranza al Dpef che punta, inoltre, a nuove regole di programmazione integrata con il Piano Generale dei Trasporti e della Logistica (PGTL) ed al superamento della legge Obiettivo”. Lo annunciano la presidente della Commissione LLPP del Senato, Anna Donati (Verdi), ed il senatore dell’Ulivo Francesco Ferrante (DL). “La risoluzione dell’Unione al Dpef 2007-2011 ha messo nero su bianco un impegno già assunto in campagna elettorale dalla coalizione guidata da Romano Prodi: sospendere l’iter di realizzazione del progetto del Ponte sullo Stretto

Anas, Corte dei Conti conferma situazione allarmante

Pesante eredità per governo dell’Unione. Ora serve riordino di funzioni e governo Anas SpA “Gestione fuori controllo, dati incerti e contabilità non trasparente. Ma soprattutto un incremento dei costi 2003-2005 di 3,8 miliardi di euro. E’ la situazione preoccupante dell’Anas confermata oggi anche dalla Corte dei Conti. La mancata vigilanza da parte del governo Berlusconi lascia così una pesante eredità all’Unione. Ora sarà necessario rivedere funzioni e governo dell’Anas”. Così i senatori Anna Donati (Verdi) e Paolo Brutti (DS), rispettivamente presidente e segretario della Commissione LLPP, commentano l’audizione della Corte dei Conti nell’ambito dell’indagine conoscitiva su Anas e concessioni autostradali in Italia. “La situazione dell’Anas illustrata dalla Corte dei Conti ha rafforzato le nostre preoccupazioni sullo stato dell’azienda. In particolare – spiegano –

DPEF, in netta discontinuità rispetto al passato

Al governo chiediamo maggiore impegno per sviluppo sostenibile e servizi ai cittadini “Il Dpef al nostro esame segna una netta discontinuità rispetto ai documenti di programmazione economica del governo Berlusconi. Il governo Prodi punta infatti a politiche per la crescita, il risanamento, l’equità sociale e territoriale. Il nostro gruppo chiede un ulteriore sforzo: maggiore sostenibilità per uno sviluppo durevole e capace di futuro”. Lo afferma la presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, Anna Donati (Verdi), nel suo intervento in Aula nel corso della discussione generale sul Dpef 2007-2011. “Ci sono alcuni punti, in particolare, su cui voglio soffermarmi: i temi della crescita e della competitività sono positivi, ma debbono inserirsi in un quadro di sostenibilità generale con parametri di qualità,

Ponte sullo Stretto, monumento allo spreco di soldi pubblici. Proclami di Cuffaro sono strabilianti

Parere al DPEF della Commissione LLPP Senato chiede sospensione urgente del Ponte “La Regione Sicilia sarà pure a statuto speciale, ma non può certo decidere autonomamente rispetto al governo centrale su un tema come il Ponte sullo Stretto. Un progetto che, diversamente da quanto sostiene Cuffaro, rappresenta un spreco di soldi pubblici senza precedenti. Per questo la Commissione LLPP, nel parere positivo al DPEF, ha chiesto di sospendere urgentemente l’iter del Ponte per dirottare le risorse dello Stato verso le opere che servono realmente al nostro Mezzogiorno”. Così, la presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, Anna Donati (Verdi), replica alle dichiarazioni programmatiche rese oggi dal presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro. “I proclami di Cuffaro sono davvero strabilianti e

Mestre-Orte, un’autostrada da bocciare

I Verdi depositano le osservazioni critiche al progetto preliminare sottoposto a VIA “L’autostrada Mestre-Orte è da bocciare. Il progetto preliminare è illegittimo e ad elevatissimo impatto ambientale. L’opera non esiste in alcun piano di programmazione.  Lo Studio di Impatto Ambientale, presentato dall’Anas, è pieno di buchi ed in contrasto con le norme italiane ed europee. Infine, nell’incertezza sulle risorse, una cosa è sicura: l’autostrada Mestre-Orte non si ripagherà con i pedaggi. Meglio sistemare le strade esistenti e puntare su cabotaggio e ferrovia”. Così i Verdi che oggi hanno presentato ai ministeri competenti oltre cento pagine di osservazioni critiche al progetto preliminare e relativo Studio di Impatto Ambientale (SIA) dell’autostrada Mestre-Orte, attualmente in procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Le osservazioni sono

Far luce su Anas SpA e sistema concessioni autostradali

La Commissione LLPP Senato avvia indagine conoscitiva “Gestione e ruolo dell’Anas, problemi finanziari per i cantieri in corso, ma anche l’intero assetto del sistema delle concessioni autostradali in Italia. Questi i temi urgenti sui quali la nostra Commissione intende far luce attraverso una indagine conoscitiva, decisa nella seduta odierna”. Lo rende noto la senatrice verde Anna Donati, presidente della Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni di Palazzo Madama.”Le recenti vicende hanno evidenziato l’esigenza di far luce su molti aspetti problematici. In particolare, la necessità di chiarire – spiega –  quale sia la reale situazione finanziaria dell’Anas, sia sotto il profilo dei suoi stessi equilibri di bilancio, sia sotto quello della copertura dei lavori programmati e da realizzare. A partire dagli interventi previsti

Passante Mestre, verificare impatto cantieri e accertare mitigazioni

Interrogazione denuncia rischi per cittadini e lavoratori “Serve una verifica urgente sui lavori in corso per la costruzione del Passante di Mestre. Accertare l’impatto sugli insediamenti preesistenti e l’adeguatezza delle misure per prevenire danni all’ambiente, ai cittadini e lavoratori. Grande incertezza infine sui finanziamenti alle mitigazioni ambientali, visti e considerati i tagli al bilancio Anas decisi “. Lo denuncia la senatrice verde Anna Donati, presidente della Commissione Lavori Pubblici di Palazzo Madama, con una interrogazione rivolta ai ministri dell’Ambiente, della Salute, delle Infrastrutture, dei Trasporti ed alla presidenza del Consiglio. “Il progetto autostradale del Passante, previsto dalla legge Obiettivo, attraversa per 32,5 km i territori delle province di Treviso e Venezia caratterizzati da una intensa e diffusa urbanizzazione, con insediamenti

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