Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

2004

Sicurezza stradale Lunardi non ascolta l’OMS e tira dritto con i 150 kmh in autostrada

“A due giorni dal 7 aprile, giornata mondiale per la sicurezza stradale proclamata dall’OMS, il Ministro Lunardi non trova di meglio che insistere sull’innalzamento del limite a 150 km/h per 450 chilometri di tratte autostradali”. E’ il commento della senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi in Commissione Lavori Pubblici di Palazzo Madama, che ricorda come l’alta velocità “sia già una delle principali cause di mortalità sulle strade e che il semplice annuncio dell’innalzamento dei limiti a 150 all’ora ha di per sé un effetto devastante sui comportamenti dei cittadini alla guida, incentivati a sfrecciare più velocemente su strade ed autostrade”.“Gli effetti positivi registrati – prosegue la senatrice del Sole che Ride – con l’introduzione della patente a punti si stanno già

Quote rosa risposta debole ad istanze reali della società

“La norma sulle quote rosa è una risposta debole alle reali istanze della società. Ma la questione, in ogni caso, non può rimanere relegata in un’Aula parlamentare, in quanto investe anche le strutture dirigenziali dei movimenti e dei partiti. Infatti, tutti sappiamo che non basta candidare le donne, ma occorre un impegno maggiore della classe dirigente perché vengano elette“. Lo dichiarano le senatrici Verdi Anna Donati e Loredana De Petris.“Avevamo presentato un emendamento al provvedimento volto a garantire, in omaggio alle competenze e alle capacità femminili, che la metà delle candidature venissero riservate alle donne. Un criterio che i Verdi applicano già da tempo nella composizione delle proprie liste elettorali. Infatti, nel nostro movimento sia in Italia che nel resto dell’Europa c’è una

Ponte sullo Stretto è fuori da lista priorità UE. C’è chi rimuove il voto dell’Europarlamento

“Essendo incapaci di accettare l’esclusione del Ponte dalle priorità di interesse comunitario, c’è chi, con una rimozione collettiva del voto dell’Europarlamento, cerca di simulare un via libera al ponte mentre il Parlamento UE vota semplicemente i criteri per assegnare contributi comunitari alle TEN.” E’ polemico il commento della senatrice Anna Donati , Capogruppo dei Verdi in Commissione LLPP di Palazzo Madama, all’approvazione da parte del Parlamento Europeo di una raccomandazione che riguarda i principi generali e fissa i criteri elevando, in via eccezionale, dal 10 al 20% il contributo comunitario per i progetti infrastrutturali transfrontalieri (TEN).“Non è ben chiaro di cosa stiano parlando i vari commentatori che vedono nel voto odierno all’ Europarlamento l’ok al ponte – ha continuato la senatrice verde

Alta velocità l’Europa condanna Italia per appalti a trattativa privata: ora revocare i contratti

“L’Italia condannata per gli appalti a trattativa privata delle tratte ad Alta Velocità Milano-Genova, Milano-Verona e Verona-Padova. Lo ha deciso ieri la Commissione europea deliberando di inviare un parere motivato alla Repubblica Italiana per la violazione di ben due articoli del Trattato comunitario, 43 e 49, in materia di appalti e concessioni”. Lo rendono noto la senatrice Anna Donati, Capogruppo Verdi in Commissione LLPP di Palazzo Madama e l’on. Monica Frassoni, Copresidente dei Verdi al Parlamento europeo, che oltre un anno fa avevano presentato un dettagliato ricorso in sede europea denunciando l’illegittimità del ripristino a trattativa privata, ai vecchi consorzi scelti senza gara nel 1991, dei lavori delle tre tratte ad alta velocità, deciso dal governo Berlusconi nel collegato Infrastrutture.“Con la

Ddl Gasparri CDL continua a difendere esclusivamente interessi Mediaset

“Di fronte all’arroganza della CDL, che pensa a difendere esclusivamente gli interessi di Mediaset e non quelli del Paese, preannunciamo sin da stasera un duro ostruzionismo”. Lo afferma la senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi in Commissione lavori pubblici di Palazzo Madama.“Il rinvio alle Camere del provvedimento – prosegue la senatrice del Sole che Ride – non ha insegnato nulla a questa maggioranza. L’intento è chiaro: eludere il messaggio di Ciampi e ignorare il diritto delle opposizioni ad intervenire nel merito dell’iter legislativo”.

Ponte sullo Stretto la UE non ceda al ricatto del Governo italiano e confermi voto Europarlamento

“L’Europarlamento non ceda alla logica del ricatto messa in campo dal governo italiano per riesumare il Ponte sullo Stretto, escluso con il voto dell’Europarlamento l’11 marzo scorso dalle Reti transeuropee prioritarie”. E’ il commento della senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi in Commissione LLPP e Comunicazioni di Palazzo Madama alla notizia diramata da Bruxelles secondo cui il Coreper oggi pomeriggio avrebbe raggiunto un accordo per inserire nuovamente il Ponte fra i progetti prioritari di interesse europeo.“Auspiachiamo – ha continuato la senatrice verde – che il Parlamento europeo, chiamato a breve ad un nuovo pronunciamento sulla lista delle opere prioritarie di interesse Ue, confermi la scelta saggia di bocciare il Ponte, un’opera che comporterebbe costi insostenibili sul piano ambientale, sociale ed economico.”“Coerentemente

Ponte sullo Stretto Europa ci dà ragione, il ponte è bocciato. Lunardi ritiri il progetto

“L’Europarlamento ci dà ragione: il Ponte sullo Stretto non è affatto una priorità ed il Ministro Lunardi se ne convinca una volta per tutte, ritirando il progetto”. Commenta così con soddisfazione la senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi in Commissione LLLPP del Senato, il voto del Parlamento europeo che, accogliendo un emendamento promosso dalla Copresidente dei Verdi Monica Frassoni, ha escluso il Ponte sullo Stretto dalla lista delle infrastrutture prioritarie di interesse europeo (TEN).“La decisione di oggi – dichiara la senatrice Donati – conferma tutto quello che abbiamo sempre sostenuto: il ponte è un’opera assolutamente inutile per risolvere i problemi di mobilità, tanto meno in un contesto europeo, come era stato proposto dal ministro Lunardi durante il semestre di presidenza italiana

Concessioni autostradali nel decreto milleproroghe, indebito aiuto di stato ad autostrade S.p.A.

Presenteremo ricorsi alla Commissione Europea e all’Autorità per la Concorrenza “L’approvazione del Decreto ‘milleproroghe’, con l’articolo 21 sulle concessioni autostradali, è un autentico colpo di mano contro l’interesse pubblico ed una palese violazione delle norme in materia di appalti e concessioni”. Lo dichiarano i senatori Verdi Anna Donati e Sauro Turroni.“Infatti, l’articolo 21 e’ stato inserito dal Governo nel Decreto Legge nella conversione alla Camera, dopo che il Cipe non aveva approvato il IV atto aggiuntivo della nuova Convenzione Anas-Autostrade spa.Il mancato nulla osta del Cipe era basato anche sul parere negativo dei Nars (Nucleo tecnico di valutazione del Cipe) che aveva proposto al posto degli aumenti una riduzione delle tariffe a parità di investimenti, da effettuare da parte di Autostrade, sulla

Ponte sullo Stretto – TAR siamo solo al primo round, proseguiremo azioni legali

“Prendiamo atto del pronunciamento del Tar, ma non ci arrendiamo. Restiamo convinti della fondatezza delle motivazioni che ci hanno spinti a presentare ricorso contro la delibera con cui il Cipe ha approvato il progetto preliminare di un’opera sbagliata, inutile, pericolosa e costosissima, come è il Ponte sullo Stretto.” Commenta così la senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi in Commissione LLPP e Comunicazioni di Palazzo Madama, la bocciatura da parte della I sezione del Tar Lazio dei 2 distinti ricorsi presentati dai Verdi e associazioni ambientaliste.“Siamo dispiaciuti – continua la senatrice verde – che non siano state accolte le nostre argomentazioni contro un progetto preliminare che: presenta evidenti carenze nella valutazione dell’impatto ambientale e nella normativa sui lavori pubblici; non tiene in

Autostrade S.p.A. dopo via libera aumento tariffe, ora aspettiamo fatti concreti

I senatori di opposizione in Commissione Lavori Pubblici Anna Donati (Verdi), Paolo Brutti (DS) e Luigi Zanda (Margherita) hanno ribadito il loro giudizio negativo sugli aumenti dei pedaggi pari a 2,26%, assicurati dal governo ad Autostrade dal 1 luglio, “guarda caso – sottolineano – proprio prima del grande esodo agostano e dopo la tornata elettorale” .“La mancata approvazione al Cipe della nuova Convenzione Anas-Autostrade SpA – proseguono i senatori – e l’esito del Consiglio dei Ministri, che ha congelato fino a luglio gli aumenti tariffari ed annunciato un nuovo meccanismo per sincronizzare gli eventuali aumenti con gli investimenti, sembrano essere i primi passi nella direzione che abbiamo sempre richiesto e sostenuto”.“Da 18 mesi denunciamo che il rinnovo della convenzione era assolutamente sbilanciato

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