Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Ponte sullo Stretto la UE non ceda al ricatto del Governo italiano e confermi voto Europarlamento

17 Marzo 2004

“L’Europarlamento non ceda alla logica del ricatto messa in campo dal governo italiano per riesumare il Ponte sullo Stretto, escluso con il voto dell’Europarlamento l’11 marzo scorso dalle Reti transeuropee prioritarie”. E’ il commento della senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi in Commissione LLPP e Comunicazioni di Palazzo Madama alla notizia diramata da Bruxelles secondo cui il Coreper oggi pomeriggio avrebbe raggiunto un accordo per inserire nuovamente il Ponte fra i progetti prioritari di interesse europeo.
“Auspiachiamo – ha continuato la senatrice verde – che il Parlamento europeo, chiamato a breve ad un nuovo pronunciamento sulla lista delle opere prioritarie di interesse Ue, confermi la scelta saggia di bocciare il Ponte, un’opera che comporterebbe costi insostenibili sul piano ambientale, sociale ed economico.”
“Coerentemente con gli indirizzi del Piano sulle Reti Transeuropee di Trasporto, che puntano su cabotaggio, autostrade del mare e ferrovia, l’Europarlamento – ha concluso Donati – escluda definitivamente l’attraversamento stabile dello Stretto e non si faccia indimidire dalle argomentazioni ricattatorie del governo italiano”.

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