Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Comunicati

L’insostenibile crociata della Lega-talebana!

La crociata antislamica della Lega-talebana ha assunto toni e modi che non sono più tollerabili La raccolta di firme per impedire la nascita di un centro di cultura e religione islamica a Porto Mantovano, il burqua da infilare a Monica Perugini, gli insulti a “quattro signorotti molto comunisti e poco democratici”: la crociata antislamica della Lega-talebana ha assunto toni e modi che non sono più tollerabili. Secondo la vulgata padana, la nostra dovrebbe essere una società fondata sulla folle equazione islam uguale terrorismo, moschee uguale centri di reclutamento per Al Quaeda. Insomma, un modello che si autoalimenta con terrore ed ignoranza. No, grazie. Rispediamo al mittente. Anch’io raccolgo l’appello lanciato dall’Arci di Mantova, perché noi restiamo convinti, invece, che solo

IRAQ”Se non si ritirano le truppe, non si potrà costruire la pace”

La sen. Donati aderisce alla manifestazione di domani promossa ‘Comitato fermiamo la guerra’ Se non si ritirano le truppe, non potremo costruire la pace in Iraq ed avviare un processo di democratizzazione nel Paese. Ne è convinta la senatrice Anna Donati (Verdi) che ha annunciato l’adesione alla manifestazione nazionale organizzata per domani a Roma dal ‘Comitato fermiamo la guerra’. “La manifestazione è promossa da un ampio tavolo di associazioni che va da Un ponte per.. , all’Arci, fino alle rappresentanze sindacali di Cobas e Cgil – ha ricordato l’esponente del Sole che Ride – ed è stata simbolicamente organizzata all’indomani della storica firma del Trattato Costituzionale europeo e a pochi giorni dal cruciale voto presidenziale negli USA.” “In Iraq la

Wella “Scontato il nulla di fatto in Regione. Il ministro convochi tavolo nazionale”

La sen. Donati sollecita l’intervento diretto del ministro Marzano sul caso Wella Italia Dopo lo scontato nulla di fatto al tavolo regionale, ora il ministro Marzano non può più tirarsi indietro: si impegni a convocare al più presto il tavolo di confronto a livello nazionale, chiamando Procter&Gamble e sindacati al fine di individuare una soluzione per i lavoratori di Wella Italia. La pensa così la senatrice mantovana Anna Donati che oggi ha preso nuovamente carta e penna per sollecitare un intervento diretto del ministro delle Attività Produttive sulla questione occupazionale dello stabilimento di Castiglione delle Stiviere. “Nei giorni scorsi – ha reso noto la senatrice Donati – ho ricevuto risposta dal ministro alla mia prima lettera. Mi è stato riferito

Wella “Il ministro riprenda in mano tavolo di confronto: convocare azienda e sindacati”

La senatrice Donati scrive al ministro Marzano (Attività Produttive) sul caso Wella Italia “Il ministro Marzano riprenda in mano il tavolo di confronto, convocando al più presto azienda e sindacati per trovare una soluzione alla questione occupazionale per i lavoratori della Wella Italia.” Questo il messaggio lanciato dalla senatrice mantovana Anna Donati (Verdi) in una lettera indirizzata al ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano, all’indomani della mancata convocazione del tavolo regionale sulla Wella Italia di Castiglione delle Stiviere. “Il caso Wella è così grave che il ministro Marzano non può lasciare nelle mani della Regione Lombardia ed escludere, come è stato fatto nel primo incontro, i sindacati dal tavolo delle trattative.  L’azienda in questione – ha sottolineato la senatrice Donati

Referendum “Una firma per correggere punti più controversi della legge”

La sen. Donati, fra i promotori nazionali del referendum, invita i mantovani a firmare “I cittadini hanno ancora pochi giorni per fare sentire la loro voce su una legge ingiusta, scritta sulla pelle delle donne, che offende la dignità della persona e calpesta libertà conquistate. Una firma per sostenere i referendum abrogativi della legge sulla procreazione assistita, almeno per correggere i punti più controversi e negativi del testo. ” Questo l’appello ai cittadini mantovani lanciato dalla senatrice Anna Donati (Verdi), già firmataria di un documento trasversale delle donne parlamentari per cambiare il testo sulla procreazione assistita e componente del comitato promotore nazionale dei quesiti referendari. “Se il nostro voto contrario in parlamento non è riuscito a cambiare il testo della

Decreto Taglia-spese “Enti locali ancora nel mirino del governo Berlusconi”

Sì derfinitivo del Senato alla manovra per il contenimento della spesa pubblica Tagli inaccettabili agli Enti locali che, da anni, sono finiti nel mirino del governo Berlusconi. Quella votata oggi dal Senato è una manovra che per correggere la politica economica creativa portata avanti dal governo, va a colpire le spese per i servizi essenziali ai cittadini. Una netta contrarietà quindi da parte della senatrice mantovana Anna Donati (Verdi) alla manovra correttiva per il contenimento della spesa pubblica da 5,6 miliardi che oggi ha ricevuto il via libera definitivo dal Senato. “Mentre questa mattina i sindaci manifestavano in piazza Erbe a Mantova, io ero in Aula al Senato per esprimere una analoga posizione contraria al cosiddetto decreto ‘taglia spese’. A

Iraq”Ribadita mia contrarietà a nostri militari in zona di guerra”

Ieri sera il Senato ha prorogato la missione italiana in Iraq Sbagliato mantenere i nostri soldati in zona di guerra sotto il comando delle forze armate americane in Iraq. Il ruolo dell’Onu è assolutamente marginale, il governo di Allaui è di fatto ‘sotto tutela’ e il bagno di sangue continua, purtroppo, ad essere una drammatica consuetudine quotidiana. Così la senatrice mantovana Anna Donati (Verdi) ha commentato il voto di ieri sera al Senato che proroga e rifinanzia la partecipazione dei militari italiani alla missione in Iraq “Antica Babilonia” fino al 31 dicembre 2004. “Nonostante il voto contrario delle forze politiche di opposizione – ha dichiarato la sen. Donati – , la maggioranza ha approvato nuovamente l’impiego di nostri soldati ad

Castiglione Rifiuti “Ampliamento è decisione illegittima”

La sen. Anna Donati interroga nuovamente il governo sulla Castiglione Rifiuti Srl. L’ampliamento dello stoccaggio è illegittimo, poiché approvato a maggioranza con parere negativo dell’ARPA. Ora il governo annulli la decisione della conferenza dei servizi ed imponga alla Regione Lombardia di effettuare la Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto della Castiglione Rifiuti Srl.  Inoltre, subito verifiche e controlli per accertare la pericolosità delle attività dell’azienda per la popolazione, tenendo conto anche delle valutazioni del Comitato di salvaguardia del territorio e le ripetute segnalzioni dei cittadini Così, con una interrogazione ai ministri dell’Ambiente e della Salute, la senatrice mantovana Anna Donati (Verdi) ha posto nuovamente all’attenzione del governo il caso della Castiglione Rifiuti Srl, ad una settimana dall’incendio che ha fatto

Centrale Sermide”Ritirare l’autorizzazione al ciclo ad olio combustibile”

Anna Donati (Verdi) e Franco Danieli (DL) presentano un’interrogazione sulla centrale di Sermide La calura estiva non può essere una buona ragione per autorizzare l’esercizio del ciclo ad olio combustibile: una misura, pur temporanea, che comporta emissioni inquinanti pericolose ed incompatibili con i limiti di legge. Servono inoltre azioni concrete per individuare soluzioni condivise ed urgenti agli esuberi occupazionali nella centrale di Sermide-Carbonara Po. Questi i temi affrontati dai senatori mantovani Anna Donati (Verdi) e Franco Danieli (Margherita) in una interrogazione presentata oggi ai ministri dell’Ambiente, Attività Produttive e Lavoro. “Lunedì scorso, in occasione dell’inaugurazione del ciclo combinato a metano nella centrale Edipower, il ministro Marzano ha annunciato anche il mantenimento dei due gruppi, che dovevano invece essere dismessi, ad

Treni”Servizio ES a Mantova e per collegamento con Milano, serve un Intercity”

La sen. Anna Donati presenta una interrogazione sulla situazione dei treni nel mantovano La strategia dei tagli messa in campo da Trenitalia-FS non ha centrato l’obiettivo ed ha lasciato agli utenti mantovani un evidente scadimento del servizio ferroviario. Ora, bisogna rimettere sui binari l’Eurostar per la città;  istituire un treno Intercity per i collegamenti con Milano, perché i ritardi su quella tratta hanno raggiunto livelli intollerabili; ed infine lanciare una efficace campagna di promozione, d’intesa con le Istituzioni locali, per incentivare l’uso del treno. Con queste richieste al ministro delle Infrastrutture Lunardi, la senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi in Commissione Trasporti di Palazzo Madama, ha nuovamente affrontato con una interrogazione la situazione dei treni nel mantovano. “La soppressione dell’unico

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