Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

2006

Ponte sullo Stretto, nessuna penale per la sospensione

Gli esponenti della CdL dicono bugie “Non ci sarà nessuna penale da pagare per sospendere l’iter del progetto ponte sullo Stretto: è scritto chiaramente nel contratto. E l’ex ministro Lunardi e altri esponenti della Cdl mentono sapendo di mentire”. Lo afferma la senatrice Anna Donati, responsabile Mobilità e Infrastrutture dei Verdi.”Il contratto, sottoscritto dalla società Stretto di Messina e Impregilo il 27 marzo 2006, quantifica in 66 milioni di euro il valore della progettazione definitiva, ne consegue che, quando il Governo Prodi sospenderà l’iter, all’impresa dovrà essere rimborsata una quota decisamente inferiore a questa somma. Tra l’altro, sul progetto pende una pesante incognita a livello europeo: una procedura d’infrazione per la violazione di tre direttive (V.I.A., habitat e conservazione) e Bruxelles

Per far ripartire il nostro Paese con uno sviluppo sostenibile e duraturo

L’intervento svolto dalla senatrice verde Anna Donati in occasione della discussione generale sulla fiducia al Governo Prodi “La mobilità non è un singolo settore, ma un’autentica emergenza che sta dentro le politiche industriali ed energetiche del nostro Paese, alla sua capacità di sostenere la coesione sociale ed un equilibrato governo del territorio, di promuovere relazioni e strategie economiche internazionali, di essere un autentico fattore di innovazione tecnologica”. Comincia così l’intervento svolto dalla senatrice verde Anna Donati, in occasione della discussione generale sulla fiducia al Governo Prodi.

Ponte sullo Stretto, la sospensione è saggia decisione

Falsa la penale di 500 milioni di euro di cui parla la CDL “Finalmente una saggia decisione: sospendere il progetto del ponte, come scritto nel programma dell’Unione. Bisogna investire subito sul miglioramento delle infrastrutture del Mezzogiorno, come i porti, il raddoppio delle ferrovie e la sistemazione dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria”. Lo afferma la senatrice Anna Donati del Gruppo “Insieme con l’Unione. Verdi – Pdci”. “E’ completamente falso quanto sostiene la Cdl, ossia che la sospensione comporterebbe una penale di 500 milioni di euro. Infatti il contratto, sottoscritto dalla società Stretto di Messina e Impregilo, quantifica in 66 milioni di euro il valore della progettazione definitiva, ne consegue che – conclude Donati – se il governo Prodi sospenderà immediatamente l’iter,

Concessioni autostradali, governo dimissionario non ha poteri di proroga

Indegna svendita di fine stagione al Cipe in seduta clandestina. “Con un governo già dimissionato, il Cipe, in seduta clandestina presieduta da Berlusconi, chiude la lunga stagione di saldi con una indegna svendita finale: l’ approvazione di una delibera per forzare la proroga delle concessioni autostradali per la Brescia Padova SpA ed Autocamionale della Cisa. Una decisione illegittima, che il presidente Berlusconi si appresterebbe a firmare nelle prossime ore ed in aperta violazione delle norme italiane e comunitarie. Per fermare questo ennesimo assalto, avallato da un Anas in liquidazione e che non vigila sull’interesse pubblico, invieremo subito una diffida al presidente del consiglio ed al ministro delle Infrastrutture dimissionari, una memoria alla Corte dei Conti ed un esposto a Bruxelles”.

Inchiesta Torino, solidarietà ad amministratori e cittadini della Valsusa

Avvisi di garanzia, atto intimidatorio per spaccare fronte No TAV “Esprimo la mia più sincera solidarietà a coloro che sono stati raggiunti da un avviso di garanzia per aver manifestato pacificamente il loro dissenso ad un progetto imposto con prepotenza alle comunità locali ed ai loro rappresentati, e senza alcuna consultazione”. Lo scrive la senatrice Anna Donati, responsabile Mobilità e Infrastrutture dei Verdi, in una nota indirizzata agli Amministratori e cittadini chiamati, da oggi, a comparire davanti ai giudici per le proteste nei giorni 31 ottobre e 1 novembre 2005. “Quella protesta democratica e pacifica, da parte di un intera Valle preoccupata per l’impatto dell’opera sulla salute e sul territorio, era assolutamente motivata. Lo dimostra – continua – la successiva,

Il Veneto rielegge Anna Donati al Senato

“Ringrazio le elettrici e gli elettori del Veneto che hanno scelto numerosi il progetto della lista Insieme con l’Unione” “Ringrazio le elettrici e gli elettori del Veneto che hanno scelto numerosi il progetto della lista ‘Insieme con l’Unione’. Il forte impegno delle militanti e dei militanti di Verdi, PdCI, Consumatori Uniti, nonché di Associazioni ambientaliste e Comitati di cittadini, ha reso possibile il successo della lista che ha ottenuto 111.417 voti, pari al 3.8% nella circoscrizione regionale”. Così la sen. Anna Donati, capolista “Insieme con l’Unione”, commenta l’esito del elettorale in Veneto per il Senato della Repubblica.”In occasione del voto del 9 e 10 aprile, anche le elettrici e gli elettori del Veneto hanno contribuito attivamente al successo della lista

Venezia-Orte, indecente tentativo di scoraggiare la partecipazione

Avviata oggi la procedura di valutazione di impatto ambientale per la nuova autostrada E55-E45. “E’ indecente che proprio oggi, fra i clamori della campagna elettorale ed a ridosso delle vacanze pasquali, l’Anas abbia avviato la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la nuova autostrada Venezia-Orte. La  V.I.A. ha come scopo principale quello di favorire l’informazione e la partecipazione attiva dei cittadini interessati al progetto. Questo, invece, è un chiaro tentativo di scoraggiare la partecipazione e per far passare sotto silenzio la procedura”. Lo denuncia la senatrice Anna Donati, responsabile Mobilità ed Infrastrutture dei Verdi e candidata in Veneto al Senato nella lista “Insieme con l’Unione”.”Inoltre la valutazione ambientale sarà semplificata ed approssimativa, come prescritto dalle procedure della legge Obiettivo.

Brescia-Padova, la nostra diffida ferma il Cipe

Proroga delle concessioni autostradali fuori legge. Sul caso della Brescia Padova Spa già pendente anche un ricorso in sede europea. “Le proroghe delle concessioni autostradali sono fuori legge. Grazie alla nostra diffida al Ministero dell’Economia ed al ricorso in sede europea, oggi il Cipe non ha approvato la proroga di 23 anni richiesta dalla Brescia Padova Spa”. Lo afferma la sen. Anna Donati, responsabile Mobilità ed Infrastrutture dei Verdi e candidata in Veneto al Senato nella lista “Insieme con l’Unione”. “Infatti – continua – le proroghe delle concessioni sono in palese contrasto non solo con la normativa nazionale (la direttiva interministeriale Ciampi-Costa n. 238/98), ma anche con le norme comunitarie in materia di appalti e concessioni (direttiva 93/37/CE). Per queste

Ti.Bre, il Cipe non concede proroga della concessione

“Le proroghe delle concessioni autostradali sono fuori legge. Grazie alla nostra diffida al Ministero dell’Economia ed al ricorso in sede europea, oggi il Cipe non ha approvato la proroga di 34 anni richiesta dalla Autocamionale della Cisa Spa” “Le proroghe delle concessioni autostradali sono fuori legge. Grazie alla nostra diffida al Ministero dell’Economia ed al ricorso in sede europea, oggi il Cipe non ha approvato la proroga di 34 anni richiesta dalla Autocamionale della Cisa Spa. Resta al palo quindi l’inutile progetto del Tibre autostradale, la cui approvazione sembrava essere già cosa fatta”. Lo dichiara la sen. Anna Donati, responsabile Mobilità ed Infrastrutture dei Verdi e candidata in Veneto al Senato nella lista “Insieme con l’Unione”. “Infatti – continua –

Anna Donati, un voto anche per i diritti degli animali

I consigli di voto della LAV: “il 9 e 10 aprile vota… per i diritti degli animali” Segnalazione positiva dalla Lega Anti Vivisezione per la sen. Anna Donati, capolista in Veneto al Senato ‘Insieme con l’Unione’. Dopo aver esaminato candidature, programmi di partiti e coalizioni, l’Associazione ha pubblicato sul proprio sito le indicazioni di voto per le imminenti elezioni politiche.  Le ‘pagelle’ della LAV sono state recapitate a circa 100 mila famiglie su tutto il territorio nazionale. Negativi, secondo l’Associazione, i provvedimenti assunti da governo e maggioranza di centrodestra in materia di fauna selvatica e domestica: deroghe alla caccia, cancellazione dei termini previsti per licenza agli zoo, aggiramento dei divieti di ingozzamento forzato di anatre e oche, installazione di nuove gabbie per galline ovaiole

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