Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Venezia-Orte, indecente tentativo di scoraggiare la partecipazione

6 Aprile 2006

Avviata oggi la procedura di valutazione di impatto ambientale per la nuova autostrada E55-E45.

“E’ indecente che proprio oggi, fra i clamori della campagna elettorale ed a ridosso delle vacanze pasquali, l’Anas abbia avviato la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la nuova autostrada Venezia-Orte. La  V.I.A. ha come scopo principale quello di favorire l’informazione e la partecipazione attiva dei cittadini interessati al progetto. Questo, invece, è un chiaro tentativo di scoraggiare la partecipazione e per far passare sotto silenzio la procedura”. Lo denuncia la senatrice Anna Donati, responsabile Mobilità ed Infrastrutture dei Verdi e candidata in Veneto al Senato nella lista “Insieme con l’Unione”.”Inoltre la valutazione ambientale sarà semplificata ed approssimativa, come prescritto dalle procedure della legge Obiettivo. Questo – aggiunge – configura anche una grave forzatura politica: infatti, in caso di successo elettorale dell’Unione, queste norme, che escludono i Sindaci e non tengono conto dell’impatto ambientale dell’opera, saranno cancellate”.
Nell’annuncio pubblicato oggi su alcuni quotidiani, l’Anas informa che il progetto è lungo 400 km, che prevede da Venezia a Ravenna una nuova autostrada e, da Ravenna ad Orte, tratti in variante alla E45. Il tracciato interessa sei regioni: Veneto, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Toscana, Lazio ed è depositato presso gli Uffici VIA di Ministero dell’Ambiente, Beni Culturali e delle sei Regioni interessate al progetto.
“Questa nuova autostrada – chiarisce l’esponente del ‘Sole che Ride’ – taglierà in due il parco del Delta del Po, attraverserà territori che ancora conservano caratteristiche di pregio nelle Marche ed in Umbria ed aumenterà inesorabilmente il traffico stradale e l’inquinamento. L’alternativa a questa nuova ed inutile autostrada è di puntare sul cabotaggio costiero e sul trasporto ferroviario: interventi utili e urgenti che, secondo noi Verdi, sono da sostenere e finanziare. Per queste ragioni noi presenteremo osservazioni negative su questo progetto”.
“Ricordiamo, infine, che le osservazioni critiche al progetto ed allo studio di impatto ambientale vanno consegnate entro il 5 maggio 2006: quindi – conclude la senatrice Donati – invitiamo le Associazioni ambientaliste, i Comitati ed i cittadini a partecipare per dire la loro sul tracciato della nuova autostrada Venezia-Orte”.

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