“E’ inutile che il Governo faccia proclami per aiuti a sostegno al cabotaggio e alle autostrade del mare mentre annuncia la realizzazione del Ponte sullo Stretto”
“E’ inutile che il Governo faccia proclami per aiuti a sostegno al cabotaggio e alle autostrade del mare mentre annuncia la realizzazione del Ponte sullo Stretto: si tratta di pura schizofrenia perché il traffico nord-sud del Paese è quello da privilegiare e da trasferire dalla strada al trasporto via mare.” Lo dichiara la senatrice dei Verdi Anna Donati, capogruppo in Commissione Trasporti.
“Il Governo non solo non ha trovato i 4,6 miliardi di Euro per realizzare il Ponte ma, non ha nemmeno identificato i 2,3 miliardi di Euro che servono per realizzare gli investimenti ferroviari e stradali che devono comunque essere fatti prima del Ponte.
E’ ridicolo costruire il Ponte sullo Stretto e lasciare poi, la linea ferroviaria Messina-Palermo a binario unico!
E’ lecito sognare ma, il coinvolgimento dei privati ottenuto allungando semplicemente la durata della concessione semplicemente non funzionerà, come hanno dimostrato i risultati della Commissione Interministeriale Infrastutture-Tesoro sui sistemi di finanziamento dell’opera.
E’ infine pericoloso per la finanza pubblica – spiega la senatrice Donati – scaricare i costi dell’investimento sulle Ferrovie dello Stato che, in questo modo, sarebbe costretta a prenotare in anticipo e pagare il canone per l’uso del Ponte ferroviario devastando così il bilancio delle Ferrovie ed in contrasto – conclude Donati – con le norme europee di liberalizzazione del trasporto ferroviario.”