Il 21 marzo Autocisa ha avviato la procedura di compatibilità ambientale per il Tibre
TIBRE/ La sen. Donati attacca: “La Concessionaria non pubblica avviso sulla Gazzetta di Mantova per occultare il progetto autostradale.”
“Noi presenteremo molte osservazioni critiche per bloccare un’opera inutile e sbagliata.”
Se l’avviso al pubblico dell’avvio della procedura di compatibilità del Ti-bre non è stato dato sulle pagine della Gazzetta di Mantova, è evidente il tentativo della Concessionaria Autocisa di occultare il progetto autostradale. E’ quanto ha denunciato oggi la senatrice mantovana Anna Donati, capogruppo dei Verdi in Commissione LLPP di Palazzo Madama.
“Come previsto dalla L.349/1986 e dalla legge Obiettivo, – ha spiegato la sen. Donati – la Società Concessionaria Autocisa ha dato avvio il 21 marzo scorso alla procedura di compatibilità ambientale riguardante il progetto preliminare del Ti-bre autostradale, allegando lo Studio di Impatto Ambientale.
L’avviso al pubblico, che la Concessionaria deve dare, è apparso su Il Sole 24 Ore e su La Repubblica ediz. Lombardia, testata quest’ultima scelta per la diffusione a livello locale. Ma é noto a tutti che per rendere pubblica una notizia nel mantovano, si deve necessariamente scegliere la Gazzetta, il quotidiano a maggior tiratura su tutto il territorio provinciale. Quindi se la Concessionaria ha deciso diversamente, è per ragioni fin troppo chiare: si voleva far passare sotto silenzio l’avvio della procedura, per evitare di ricevere osservazioni negative ad un progetto autostradale tanto criticato dal territorio mantovano.”
“Per contrastare questo corridoio autostradale inutile, sbagliato ed impropriamente inserito dal Ministro Lunardi fra le opere di interesse strategico nazionale, pur privo delle risorse necessarie, noi presenteremo le nostre contro deduzioni – ha assicurato e concluso la senatrice Donati – ed invitiamo cittadini, comitati ed amministrazioni interessate a fare altrettanto. Attualmente, infatti, tutta la documentazione presentata da Autocisa, oltre che presso la Regione Lombardia, è depositata anche presso la Provincia di Mantova ed è consultabile da tutti. Vorrei ricordare che la scadenza dei termini entro cui presentare le osservazioni è il 20 aprile prossimo.”