Il Sole 24 Ore
Ma la scelta di Di Pietro non convince Verdi e Ds
Alessandro Arona
È come previsto Pietro Ciucci il nuovo presidente dell’Anas, con poteri di amministratore unico. L’assemblea degli azionisti ha ieri preso atto delle dimissioni di Vincenzo Pozzi, presentate il 5 luglio insieme a quelle di tutto il Consiglio di amministrazione ma operative dal 20, e ha nominato un nuovo Cda, deliberando in particolare l’ascesa di Ciucci alla presidenza. Gli altri consiglieri sono Enrico Della Gatta (responsabile Trasporti dell’Italia dei Valori), Eugenio Pinto (professore di Economia aziendale alla Luiss di Roma, considerato di area Forza Italia), Sergio Scicchitano (professore di Politica economica alla Sapienza di Roma, anch’egli di area Di Pietro), Uberto Siola (professore di Architettura alla Federico II di Napoli, deputato Ds 1996-2001).
Pietro Ciucci è attualmente amministratore delegato della Stretto di Messina Spa, incarico che ha ricoperto dal 4 giugno 2002 e che continuerà a ricoprire. Tutta la sua carriera è all’interno delle partecipazioni statali: è entrato in Società Autostrade nel 1969, dove dal 1985 è direttore centrale Finanza e poi direttore generale. Dal 1987 è condirettore centrale dell’Iri, di cui dal 1996 al 2002 è Direttore generale. Dal 4 giugno 2002 guida la Stretto di Messina Spa. È considerato uomo di area prodiana. L’assemblea (composta dal Cda, il Collegio sindacale, il magistrato delegato della Corte dei Conti, ma di fatto con unico membro votante il rappresentante del Ministero dell’Economia) ha invece rinviato l’approvazione del Bilancio 2005, al fine di consentire al nuovo Consiglio di amministrazione di prendere visione della situazione dei conti della società, pesantemente criticata dal Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, nelle settimane scorse. La bozza di bilancio prevede una perdita di 496 milioni, «ascrivibili per parte significativa – secondo l’ex presidente Pozzi – a fattori del tutto indipendenti dall’Anas», e cioè soprattutto ai tagli nei trasferimenti statali.
«L’assemblea Anas ha anche raccomandato al nuovo Consiglio – si legge in una nota Anas – di predisporre un piano di riassetto dell’Anas e di ridefinizione delle logiche di sviluppo strategico, da presentare ai Ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e la produttività».
Qualche voce critica alla nomina di Ciucci nel centrosinistra: «Bene la sostituzione di Pozzi – dice Anna Donati (verdi), presidente della Commissione Lavori Pubblici al Senato – ma non posso nascondere qualche riserva su Pietro Ciucci, che come ad di Stretto di Messina ha fatto alcune forzature».