I senatori di opposizione in Commissione Lavori Pubblici Anna Donati (Verdi), Paolo Brutti (DS) e Luigi Zanda (Margherita) hanno ribadito il loro giudizio negativo sugli aumenti dei pedaggi pari a 2,26%, assicurati dal governo ad Autostrade dal 1 luglio, “guarda caso – sottolineano – proprio prima del grande esodo agostano e dopo la tornata elettorale” .
“La mancata approvazione al Cipe della nuova Convenzione Anas-Autostrade SpA – proseguono i senatori – e l’esito del Consiglio dei Ministri, che ha congelato fino a luglio gli aumenti tariffari ed annunciato un nuovo meccanismo per sincronizzare gli eventuali aumenti con gli investimenti, sembrano essere i primi passi nella direzione che abbiamo sempre richiesto e sostenuto”.
“Da 18 mesi denunciamo che il rinnovo della convenzione era assolutamente sbilanciato a favore di Autostrade, e abbiamo sempre invocato la necessità di riequilibrare verso l’interesse pubblico e la tutela dei consumatori gli aumenti tariffari legandoli in modo stringente al miglioramento del servizio e agli investimenti concretamente realizzati”.
“Ci auguriamo – hanno concluso – che gli annunci del ministro Tremonti siano contenuti davvero in emendamenti che il Governo dovrà presentare in Parlamento al cosiddetto decreto mille proroghe.”