Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Valdastico, proroga della concessione sarebbe illegittimo regalo a Brescia-Padova SpA

2 Febbraio 2006

“Prorogare di ulteriori 30 anni la concessione per la A31 Valdastico sarebbe un illegittimo regalo tutto a vantaggio della Brescia-Padova SpA per realizzare un’autostrada sbagliata, come è la PIRUBI”. E’ la denuncia contenuta nell’interrogazione presentata dalla senatrice Anna Donati, responsabile Trasporti dei Verdi, e sottoscritta anche dai capigruppo DS e DL in Commissione LLPP di Palazzo Madama, i senatori Paolo Brutti e Luigi Zanda.

“Tale proroga -spiega Donati – costituisce una palese violazione delle norme italiane e comunitarie, nonché un pericoloso precedente di cui potrebbero avvalersi anche altri concessionari, come i gruppi guidati da Gamberale e Gavio. Il governo intervenga sull’Anas affinché rispetti la Convenzione vigente e preveda, alla scadenza della concessione (2013), una gara di evidenza pubblica per la scelta del nuovo concessionario”.
“La società Autostrade Brescia-Verona-Vicenza-Padova SpA, in sede di aggiornamento della Convenzione vigente – si legge nell’interrogazione – ha richiesto una proroga della attuale scadenza della concessione di ulteriori 30 anni a causa del maggior impegno finanziario alla realizzazione del tratto autostradale Valdastico Nord e per il maggior costo per la Valdastico Sud, rispetto all’importo riportato nella convenzione. Secondo il parere emesso dall’Avvocatura dello Stato sarebbe ammissibile riconoscere tale proroga poiché l’affidamento dei lavori alla società concessionaria porrebbe ai ripari da ‘paventati problemi di natura comunitaria posto che l’Unione Europea ha sempre censurato nel settore delle concessioni autostradali l’affidamento di interventi nuovi e il corrispondente riconoscimento di proroghe ai fini remunerativi in relazione all’ampliamento dell’oggetto concessorio’. In realtà – continua l’interrogazione – la Convenzione vigente è stata sottoscritta nel 1999 in attuazione della direttiva Ciampi-Costa che, nel rispetto della direttiva UE 93/37/CEE, ha riconosciuto la proroga al 2013 come risultato di contenziosi pregressi, introducendo l’obbligo che alla scadenza delle concessioni si ponessero a gara non solo la nuova gestione, ma anche gli investimenti previsti nella Convenzione qualora fossero non conclusi o non avviati.”
“Nel caso in cui si desse seguito al parere dell’Avvocatura, legittimando la proroga della concessione autostradale, sarebbero violate le norme vigenti; in particolare – spiega Anna Donati – le direttive europee di settore, che non prevedono la possibilità di proroga delle concessioni in essere; la direttiva Ciampi-Costa (238/98) che alla scadenza della concessione prevede il subentro di un nuovo soggetto da individuare con gara pubblica. Inoltre, saremmo di fronte ad un illegittimo riconoscimento di un vantaggio finanziario alla Brescia-Padova SpA, poiché per la realizzazione delle opere non risulta necessaria la proroga della concessione, bensì dare garanzie alle banche che al momento della scadenza dell’attuale concessione i proventi dei pedaggi siano vincolati al ripianamento dei debiti contratti.”
“Per queste ragioni chiediamo ai ministri dell’Economia e delle Infrastrutture di non dare corso al parere dell’Avvocatura che è in contrasto con le norme vigenti, ed anche per non creare un pericoloso precedente nell’ambito del settore delle concessioni autostradali, che potrebbe indurre richieste di proroga da parte degli altri concessionari (Autostrade per l’Italia e Gruppo Gavio). Inoltre il governo deve intervenire sull’ANAS affinché rispetti pienamente la Convenzione vigente e preveda, alla scadenza già prorogata al 2013, la scelta del nuovo concessionario mediante gara pubblica. Se si legittimeranno queste gravi violazioni delle norme a tutela della trasparenza e della concorrenza – conclude la senatrice verde – noi presenteremo un formale ricorso alla Commissione Europea.”

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e garantire il corretto funzionamento del sito. Continuando a utilizzare questo sito, riconosci e accetti l'uso dei cookie.

Accetta tutto Accetta solo i necessari