Firma del contratto è un regalo ad Impregilo, a spese dei contribuenti
“La firma del contratto tra la società Stretto di Messina Spa ed Impregilo per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva del Ponte è una grave forzatura pre-elettorale. Sarebbe stato meglio attendere le indicazioni del nuovo governo, anziché assicurare subito un regalo ad Impregilo, a spese dei contribuenti”. E’ il commento della senatrice Anna Donati, responsabile Mobilità e Infrastrutture dei Verdi e candidata al Senato in Veneto per la lista “Insieme con l’Unione”.
“Siglare oggi il contratto per l’affidamento al contraente generale per il Ponte sullo Stretto – continua – significa forzare la mano a pochi giorni dalle elezioni politiche. Correttezza e prudenza da parte degli amministratori della Stretto SpA avrebbero voluto che si fosse atteso il risultato elettorale, poiché, come è noto, in caso di vittoria dell’Unione, l’iter dell’opera sarà sospeso. Inoltre sarebbe stato molto più opportuno aspettare la sentenza di merito, che sarà emessa a giugno prossimo, relativa al ricorso ancora pendente al Tar. Infine, è bene non dimenticare – ricorda l’esponente del Sole che Ride – che sul progetto del Ponte grava una pesante procedura di infrazione a livello europeo che costituisce una straordinaria incognita per l’opera”.
“Ora, in caso gli elettori decretassero il successo dell’Unione il 9 e 10 aprile, per il futuro governo sarà più costoso e complesso smontare il contratto. Il regalo consegnato oggi alla società Impregilo – conclude la sen. Donati – è purtroppo tutto a spese dei contribuenti italiani”.