Aumentano le adesioni alla mozione presentata da Anna Donati (Verdi)
Sospendere la stipula del contratto con Impregilo, fino a quando non saranno risolte le contestazioni ambientali mosse anche dalla Commissione UE al progetto preliminare del Ponte. Lo chiede una mozione presentata a prima firma della sen. Anna Donati e sostenuta dai capigruppo dell’Unione in commissione LLPP del Senato. Un testo che, in breve tempo, ha convinto 76 senatori del centrosinistra: da Giuliano Amato a Morando, da Bordon a Malabarba, Zavoli e Dalla Chiesa. Solo per citare alcuni nomi.
Troppi i rischi e le incognite che gravano sul progetto dell’opera simbolo del governo Berlusconi. Alla procedura di infrazione di Bruxelles si è infatti aggiunto un nuovo filone di indagini della magistratura su presunte irregolarità nella aggiudicazione, ad Impregilo, della gara per il contraente generale.
La mozione impegna inoltre il governo a: escludere il rischio di penali fino all’approvazione del progetto definitivo; riferire in Parlamento qualsiasi decisione sugli elementi costitutivi del contratto, per rendere pubbliche e trasparenti le procedure sull’appalto del ponte sospeso più lungo a mondo. Infine, prevedere azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori della Stretto di Messina Spa, in caso di mancato rispetto dei principi di buona amministrazione.
I senatori dell’Unione chiedono anche l’aggiornamento della procedura di valutazione di impatto ambientale, come ribadito esplicitamente dalla Commissione Europea. Se non si cambia il progetto preliminare nel rispetto delle direttive, andrà definitivamente perduto il finanziamento europeo. Per altro la necessità di adeguamenti, sulla base delle corpose prescrizioni del Cipe (delibera 1 agosto 2003), comporterà inevitabilmente una modifica del progetto, con conseguenti variazioni del piano finanziario e della tempistica dell’opera.