La relazione di Pozzi conferma una gestione tardiva ed inefficace dell’ente, anche in occasione della recente emergenza maltempo sulla Salerno – Reggio Calabria.
“Ci sono stati evidenti ritardi e una allarmante incapacità da parte dell’Anas. La relazione di Pozzi conferma una gestione tardiva ed inefficace dell’ente, anche in occasione della recente emergenza maltempo sulla Salerno – Reggio Calabria”. E’ la replica della senatrice Anna Donati, Capogruppo dei Verdi in Commissione Trasporti di Palazzo Madama, alle dichiarazioni rese oggi dal presidente dell’Anas, Vincenzo Pozzi, nel corso dell’audizione in Commissione sui disagi provocati dal maltempo sulla A3.
“C’è stato un evidente ritardo nell’azione dell’Anas che solo il 26 gennaio alle ore 18, vale a dire un giorno e mezzo dopo l’inizio dell’ondata di maltempo, ha deciso di chiudere l’autostrada. A quel punto – dichiara la senatrice verde – l’arteria era già al collasso ed ogni altra azione, anche di soccorso, diventava molto più complessa”.
“Inoltre, dalla relazione del presidente Pozzi è emerso come l’Anas sia di fatto completamente sprovvista di un sistema ordinario di gestione della rete – continua l’esponente del Sole che Ride -. Quando si verifica un evento straordinario, come quello della scorsa settimana sulla A3, qualsiasi provvedimento si rivela comunque inefficace, viste le carenze strutturali nella gestione dell’Anas”.
“Infine, sicuramente si sono registrati comportamenti alla guida non corretti, soprattutto nel caso di mezzi pesanti sprovvisti di catene nonostante la neve. Ma è inutile polemizzare con il mondo dell’autotrasporto solo quando fa comodo. Sulla intera rete italiana manca una azione di controllo dell’autotrasporto: non si usi l’argomento ora per scaricare le responsabilità. Nessuno si è mai posto il tema di vigilare sui turni, sul peso dei carichi e, neppure, quindi, sull’uso delle catene da parte dei tir. Attenzione, però, questa è una scelta politica – ha concluso Donati – che noi Verdi abbiamo sempre criticato”.