Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Alta velocità “anche l’Antitrust chiede gare europee per gli appalti AV”

13 Febbraio 2002

“La segnalazione dell’Autorità Antitrust che richiama la necessità di procedere mediante gara europea per la realizzazione delle tratte Alta Velocità non ancora iniziate è un parere autorevole che deve essere ascoltato”

“La segnalazione dell’Autorità Antitrust che richiama la necessità di procedere mediante gara europea per la realizzazione delle tratte Alta Velocità non ancora iniziate è un parere autorevole che deve essere ascoltato da Governo e Parlamento- ha dichiarato la senatrice Anna Donati –  e deve essere rispettato con l’abrogazione dell’articolo 6  del Collegato Infrastrutture, ora in discussione alla Camera dei Deputati.”
Infatti l’articolo 6 del collegato infrastrutture,  censurato dall’Autorità Antitrust, sopprime l’articolo 131 della Legge Finanziaria 2001, che con una azione di pulizia azzerava  i contratti a trattativa privata del 1991 per le tratte ad Alta velocità non ancora iniziate ed in particolare per le tratte Milano-Genova, e Milano-Verona-Venezia, imponendo gare d’appalto europee.
“L’effetto  concreto dell’articolo 6 è la restituzione di circa diecimila miliardi di opere a trattativa privata ai vecchi consorzi dell’Alta Velocità, violando in questo modo,  come sostiene l’Autorità Antitrust,  le normative italiane ed europee in materia di appalti. Norme  che prevedono gare europee e tutela della concorrenza diversamente da quanto sostenuto dal  Ministro Lunardi  che ha invocato la necessità di “evitare le gare per fare presto”.  Ritengo indispensabile – ha concluso la senatrice Donati – rispristinare la legalità sopprimendo l’articolo 6″

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