“La segnalazione dell’Autorità Antitrust che richiama la necessità di procedere mediante gara europea per la realizzazione delle tratte Alta Velocità non ancora iniziate è un parere autorevole che deve essere ascoltato”
“La segnalazione dell’Autorità Antitrust che richiama la necessità di procedere mediante gara europea per la realizzazione delle tratte Alta Velocità non ancora iniziate è un parere autorevole che deve essere ascoltato da Governo e Parlamento- ha dichiarato la senatrice Anna Donati – e deve essere rispettato con l’abrogazione dell’articolo 6 del Collegato Infrastrutture, ora in discussione alla Camera dei Deputati.”
Infatti l’articolo 6 del collegato infrastrutture, censurato dall’Autorità Antitrust, sopprime l’articolo 131 della Legge Finanziaria 2001, che con una azione di pulizia azzerava i contratti a trattativa privata del 1991 per le tratte ad Alta velocità non ancora iniziate ed in particolare per le tratte Milano-Genova, e Milano-Verona-Venezia, imponendo gare d’appalto europee.
“L’effetto concreto dell’articolo 6 è la restituzione di circa diecimila miliardi di opere a trattativa privata ai vecchi consorzi dell’Alta Velocità, violando in questo modo, come sostiene l’Autorità Antitrust, le normative italiane ed europee in materia di appalti. Norme che prevedono gare europee e tutela della concorrenza diversamente da quanto sostenuto dal Ministro Lunardi che ha invocato la necessità di “evitare le gare per fare presto”. Ritengo indispensabile – ha concluso la senatrice Donati – rispristinare la legalità sopprimendo l’articolo 6″