Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Sit in dei Verdi tutto al femminile

11 Giugno 2004

In piazza per un’informazione pluralista, libera e democratica contro l’anomalia italiana Berlusconi

In piazza per un’informazione pluralista, libera e democratica contro l’anomalia italiana Berlusconi. Sit-in dei Verdi ieri mattina in piazza Erbe a Mantova. In prima linea le tre candidate al Parlamento Europeo: le mantovane Ester Ermondi e Mara Mori con Monica Frassoni, presidente dei Verdi a Strasburgo alle quali si è unita la senatrice Anna Donati. Il quartetto tutto al femminile, tra la folla del mercato del giovedì, ha ribadito come il no dei Verdi alla legge Gasparri perché non rispettosa del pluralismo dell’informazione. «E’ una legge scritta sotto dettatura Mediaste che fa sistema intorno agli interessi imprenditoriali del Presidente del Consiglio a spese della libertà di espressione», hanno ribadito le aspiranti a un seggio in Europa. «Già il Parlamento di Strasburgo si è espresso ritenendo anomala la situazione dell’Italia – ha rimarcato la Frassoni già presente sui banchi dell’Europarlamento e tra coloro che più si sono battuti per la relazione contro il singolare caso italiano – una concentrazione unica di poteri economico-politico e mediatico nelle mani di un solo uomo, l’attuale inquilino di Palazzo Chigi». Nella stessa battaglia a Roma, si sta impegnando la senatrice Anna Donati molto critica sulla Legge Gasparri. «I cittadini hanno diritto a un’informazione democratica e pluralista, frutto di voci indipendenti», hanno ripetuto le tre candidate. In serata la senatrice si è recata a Sermide.

Da: “La Gazzetta di Mantova”
Rubrica: Cronaca

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