Una ‘piazza lineare’, con una pista ciclopedonale e nuovo verde, lunga oltre 400 metri che unisce l’Arco di Costantino a ridosso del Colosseo a via dei Cerchi, cioè al Circo Massimo: così si presenta da oggi completamente rinnovata via di San Gregorio, nella ‘valle’ tra i colli Palatino e Celio.
Non più una autostrada ai piedi del Colosseo, ma una passeggiata nel cuore della storia di Roma antica. Via di San Gregorio si prende la sua rivincita grazie al Grab, il Grande raccordo anulare delle bici che da oggi finalmente toglie spazio alle auto e le restituisce a pedoni e ciclisti. Il taglio del nastro del primo lotto di un’opera che alla sua conclusione sarà lunga 50 chilometri è avvenuto oggi con il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, con l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè e la presidente di Roma Servizi Mobilità, Anna Donati.
La novità non è soltanto la ciclabile ampia 3 metri, ma una riqualificazione che riguarda i 400 metri dell’asse stradale, con una rimodulazione complessiva della carreggiata che ha consentito l’aumento dello spazio per la mobilità pedonale e ciclabile di 9 metri lungo l’ingresso al Palatino e ha trasformato l’originale marciapiede in un giardino lineare, una passeggiata nel verde che dialoga con le straordinarie permanenze archeologiche e risponde alle esigenze di fruizione, comfort e sostenibilità. La realizzazione delle nuove fasce verdi ha restituito la permeabilità dei suoli per oltre duemila metri quadrati, e l’utilizzo di una miscela di calcestruzzo architettonico di colore chiaro per la nuova pavimentazione contribuirà alla riduzione dell’effetto isola di calore. “È una vera gioia, questo tratto del Grab è bellissimo, non si poteva iniziare meglio. Non è solo una pista ciclabile, ma la dimostrazione di come un intervento di ciclabilità è già un intervento di riqualificazione. È un pezzo non solo del Grab, ma anche del Carme, un progetto per noi strategico che punta a realizzare la nuova passeggiata archeologica”, ha detto il sindaco. “È stata una progettazione nata dalle associazioni e dall’università che è stata condivisa dall’amministrazione. Un lavoro fatto insieme, tra istituzioni e associazioni, anche con il Consiglio comunale”, ha aggiunto Patanè.
La Presidente di RSM Anna Donati ha raccontato tutto l’iter del progetto GRAB – ciclovia turistica di 50km finanziata dal MIT quando il Ministro era Delrio con 14 milioni, progettato da RSM grazie al lavoro infaticabile dell’architetta Angela Verdi, la collaborazione con l’architetta Lucina Caravaggi dell’università La Sapienza per verde e paesaggio, un serrato confronto con la Soprintendenza per i materiali, i lavori sono sotto la supervisione della società Astral, che ora diventa realtà, partendo dal tratto di San Gregorio.
Va sottolineato che il lavoro da fare è davvero tanto, ma che l’amministrazione capitolina sta mettendo il massimo impegno per arrivare al risultato pieno della realizzazione del Grande Raccordo Anulare della Bicicletta, I lavori proseguiranno con il lotto 1 verso Appia Antica e il ponte dell’Almone, i cui cantieri sono già aperti, mentre è in programmazione l’apertura di altri due lotti, perchè essendo un’opera PNRR deve concludersi entro il 2026.
Per saperne di più vai al sito: https://romamobilita.it/it/progetti/grab-ciclovia-romana#lo-stato-di-attuazione