Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Mobilità urbana

Osservatorio mobilità sostenibile

Osservatorio sulla mobilità sostenibile delle principali città italiane. Consulta i dati aggiornati

Il sito dell’Osservatorio sulla mobilità sostenibile nelle città italiane – https://italy.cleancitiescampaign.org/osservatorio-mobilita/  – contiene aggiornamenti sullo stato della mobilità in città, con dati, grafici, notizie aggiornate e principali indicatori a confronto. E’ promosso dalla Campagna Clean Cities in collaborazione con Kyoto Club. è curato da Marco Talluri, giornalista ambientalista ed autore del blog Ambiente e non solo https://ambientenonsolo.com/ Ogni pagina dell’Osservatorio è dedicata a una città, contiene un riassunto del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, grafici con i principali indicatori della mobilità e aggiornamenti sui principali temi. L’Osservatorio monitora la situazione della mobilità nei 14 comuni capoluogo di città metropolitana e nelle nove città che partecipano alla “Missione: 100 città climaticamente neutrali e intelligenti entro il 2030” della Commissione Europea. Ed è una

Fermare la Riforma del Codice della Strada approvata dalla Camera

Fermare la Riforma del Codice della Strada approvata dalla Camera

La riforma del Codice della Strada è stata elaborata dal MIT, presentata dal Ministro Salvini ed adottata dal Governo Meloni, poi discussa ed approvata dalla Camera dei Deputati a fine marzo 2024, adesso sta affrontando il passaggio al Senato della Repubblica.   Per i suoi contenuti viene proposta “per salvare vite in strada”, ma nella sostanza prefigura il persistere della strage. Infatti, limita pesantemente l’autonomia di azione delle amministrazioni comunali, attacca e depotenzia ZTL, aree pedonali, sosta regolamentata, controlli elettronici e mobilità ciclistica. Misure che ci allontanano dagli obiettivi del Piano Sicurezza Stradale 2030.  La proposta di riforma da una parte promuove “misure-vetrina”, come l’inasprimento di alcune pene o l’alleggerimento delle limitazioni ai neopatentati, e dall’altra strizza l’occhio a chi vìola sistematicamente

Bologna Città 30, più sicurezza e più spazio alle persone

Bologna Città 30, più sicurezza e più spazio alle persone

Andrea Colombo, Project manager Bologna Città 30 – Fondazione Innovazione Urbana Dal 16 gennaio 2024 Bologna è diventata ufficialmente la prima grande Città 30 in Italia: dopo due mesi di applicazione, gli incidenti stradali sono calati del 17% e le persone ferite del 19%, mentre l’uso della bicicletta è cresciuto del 14%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi sono solo alcuni primi risultati di una politica che è molto più di un semplice limite di velocità e che abbiamo disegnato per garantire più sicurezza e più spazio alle persone sulle strade della città, applicando nuove regole, trasformando lo spazio pubblico, comunicando il cambiamento e coinvolgendo la comunità. Andrea Colombo racconta l’esperienza positiva ed innovativa di Bologna con un Intervento

Mobilità elettrica urbana, una giusta transizione

Presentazione Paper Mobilità Elettrica Kyoto Club 2024

Mobilità elettrica urbana, la giusta transizione che serve all’ItaliaKyoto Club, in collaborazione con A2A, presenta le proprie proposte per l’elettrificazione di veicoli e vetture.Il settore dei trasporti figura tra i maggiori contributori alle emissioni di gas serra dell’UE e costituisce una delle cause dell’inquinamento atmosferico. E la mobilità è, ancora, la prima fonte emissiva di ossido di azoto e tra le principali di particolato.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e garantire il corretto funzionamento del sito. Continuando a utilizzare questo sito, riconosci e accetti l'uso dei cookie.

Accetta tutto Accetta solo i necessari