Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Mobilità urbana

Copertina report Bologna Città 30, il bilancio del primo anno

Bologna Città 30, il bilancio del primo anno: quasi dimezzato il numero di persone decedute e per la prima volta nessun pedone ucciso

In calo incidenti e feriti, con dati migliori sulle radiali, forte riduzione degli interventi 118 in “codice rosso”. Traffico e inquinamento in flessione. Boom per gli spostamenti urbani con SFM, bike e car sharing, aumentano le biciclette Crolla il numero delle persone decedute, che praticamente si dimezzano (sono 10, il 49% in meno), toccando su base annua il minimo storico dal 2013 a oggi (salvo il periodo Covid a mobilità limitata). Inoltre, per la prima volta dal 1991 (il dato Istat più vecchio disponibile a livello cittadino), nessuna persona a piedi è stata uccisa sulle strade di Bologna: sono infatti 0 i pedoni deceduti, e si riducono del 16% quelli investiti.Calano gli incidenti stradali (di oltre il 13%) e i

Roma, facciamo tornare i tram

Un evento promosso da Roma Futura il 16 dicembre in Campidoglio per fare il punto sulla programmazione e realizzazione della nuova rete tramviaria a Roma

Nuovo Codice della Strada in vigore dal 14 dicembre 2024. Le associazioni: una riforma inadeguata mentre si tagliano i fondi per la sicurezza stradale

La tanto sbandierata riforma del Codice della Strada del ministro Salvini, con la definitiva approvazione da parte del Parlamento è diventata legge, la N. 177 del 25 novembre 2024. Il 14 novembre entra in vigore e qui si può consultare la norma  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2024/11/29/24G00199/sg Per questo, ancora una volta, le numerose associazioni italiane dei familiari delle vittime sulla strada, insieme alle associazioni ambientaliste e per la mobilità sostenibile e alle organizzazioni sindacali sono scese in piazza contro una riforma giudicata unanimemente inadeguata e pericolosa, poiché riduce regole e allenta controlli per auto e camion, mentre sottrae spazi sicuri per pedonalità e ciclabilità, attacca la mobilità sostenibile e toglie autonomia alle città peggiorando nettamente la sicurezza per tutti gli utenti della strada. Inoltre,

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Sentenza importante per Bologna Città 30: il Tar dichiara inammissibile il ricorso dei tassisti 

Il TAR Emilia-Romagna, con sentenza depositata nella giornata dell’11 novembre, ha respinto, dichiarandolo inammissibile, il ricorso proposto la scorsa primavera da due tassisti per annullare i provvedimenti del progetto “Bologna Città 30”, contro il quale si era costituito in giudizio anche il Ministero dei trasporti. Dopo la già avvenuta rinuncia dei ricorrenti alla sospensiva urgente nell’udienza cautelare del 16 aprile e a seguito della discussione nell’udienza di merito del 23 ottobre, il TAR, pronunciandosi in via definitiva, ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso per carenza di interesse ad agire. Il cuore della motivazione è la mancata dimostrazione di una lesione effettiva e attuale agli interessi economici e di un danno concreto all’attività imprenditoriale dei tassisti derivante dall’abbassamento della velocità a 30

lavori mobilità urbana Roma

ROMA TRASPORTI. Inaugurati i cantieri del tram Togliatti, 8 km di nuova rete tramviaria nell’area est della città

Si sono aperti il 21 ottobre con le prime indagini archeologiche, i cantieri per la realizzazione del nuovo tram Togliatti. Il taglio del nastro dell’opera è avvenuto in un tratto di Togliatti a pochi metri dall’incrocio con la via Tiburtina, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, della commissaria straordinaria del Governo per la linea C, dell’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, dei presidenti dei Municipi coinvolti, della Presidente/AD di RSM Anna Donati,  oltre che di diversi esponenti di Legambiente, da sempre favorevoli all’opera.   La nuova linea sarà lunga 8 chilometri ma si tratta solo della prima parte di un collegamento futuro di oltre 20. Collegherà in modo tangenziale, sull’asse nord-sud lungo viale Palmiro Togliatti, Ponte

Sicurezza stradale e mobilità, i dati dei primi sei mesi di Bologna Città 30

Sicurezza stradale e mobilità, i dati dei primi sei mesi di Bologna Città 30

In calo incidenti, feriti e decessi (che tornano ai livelli Covid), dati migliori sulle radiali, crollo dei “codici rossi”. Traffico e inquinamento in flessione, boom bike sharing, aumentano biciclette e trasporto pubblico. Il commento dell’assessora Orioli. Calano gli incidenti stradali (di quasi l’11%) e i feriti (di oltre il 10%), con miglioramenti ancora più consistenti sulle radiali (che sfiorano rispettivamente il -18% e il -28%). Diminuiscono fortemente (circa -38%) gli incidenti più gravi, classificati dal 118 con “codice rosso”. Si riducono i decessi (il 33% in meno), toccando il minimo storico dal 2013 a oggi negli anni normali e tornando ai livelli del periodo Covid a mobilità limitata. Si registra un calo del traffico veicolare (-3%) e si abbassa l’inquinamento

Sicurezza stradale - mobilità urbana

Tecnici ed esperti di mobilità contro Salvini: non approvate il nuovo Codice della Strada

Il testo è stato approvato in prima lettura dalla Camera e se ora il Senato non lo modificherà diventerà legge. Per questo un gruppo di esperti e tecnici della mobilità – tra cui Anna Donati – ha sottoscritto un testo comune per chiedere che il testo non venga approvato e che venga modificato in modo consistente, per favorire sicurezza stradale, Vision Zero e mobilità attiva, autonomia dei comuni nelle scelte che riguardano i loro territori e lo spazio pubblico.Il testo è in discussione nella Commissione Trasporti del Senato, che sta esaminando il DDL ‘Salvini’ sul nuovo Codice della Strada, ribattezzato dalle Associazioni per la sicurezza stradale come “Codice della Strage”. Il documento redatto a cura di Andrea Colombo (esperto legale

Osservatorio mobilità sostenibile

Osservatorio sulla mobilità sostenibile delle principali città italiane. Consulta i dati aggiornati

Il sito dell’Osservatorio sulla mobilità sostenibile nelle città italiane – https://italy.cleancitiescampaign.org/osservatorio-mobilita/  – contiene aggiornamenti sullo stato della mobilità in città, con dati, grafici, notizie aggiornate e principali indicatori a confronto. E’ promosso dalla Campagna Clean Cities in collaborazione con Kyoto Club. è curato da Marco Talluri, giornalista ambientalista ed autore del blog Ambiente e non solo https://ambientenonsolo.com/ Ogni pagina dell’Osservatorio è dedicata a una città, contiene un riassunto del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, grafici con i principali indicatori della mobilità e aggiornamenti sui principali temi. L’Osservatorio monitora la situazione della mobilità nei 14 comuni capoluogo di città metropolitana e nelle nove città che partecipano alla “Missione: 100 città climaticamente neutrali e intelligenti entro il 2030” della Commissione Europea. Ed è una

Fermare la Riforma del Codice della Strada approvata dalla Camera

Fermare la Riforma del Codice della Strada approvata dalla Camera

La riforma del Codice della Strada è stata elaborata dal MIT, presentata dal Ministro Salvini ed adottata dal Governo Meloni, poi discussa ed approvata dalla Camera dei Deputati a fine marzo 2024, adesso sta affrontando il passaggio al Senato della Repubblica.   Per i suoi contenuti viene proposta “per salvare vite in strada”, ma nella sostanza prefigura il persistere della strage. Infatti, limita pesantemente l’autonomia di azione delle amministrazioni comunali, attacca e depotenzia ZTL, aree pedonali, sosta regolamentata, controlli elettronici e mobilità ciclistica. Misure che ci allontanano dagli obiettivi del Piano Sicurezza Stradale 2030.  La proposta di riforma da una parte promuove “misure-vetrina”, come l’inasprimento di alcune pene o l’alleggerimento delle limitazioni ai neopatentati, e dall’altra strizza l’occhio a chi vìola sistematicamente

Bologna Città 30, più sicurezza e più spazio alle persone

Bologna Città 30, più sicurezza e più spazio alle persone

Andrea Colombo, Project manager Bologna Città 30 – Fondazione Innovazione Urbana Dal 16 gennaio 2024 Bologna è diventata ufficialmente la prima grande Città 30 in Italia: dopo due mesi di applicazione, gli incidenti stradali sono calati del 17% e le persone ferite del 19%, mentre l’uso della bicicletta è cresciuto del 14%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi sono solo alcuni primi risultati di una politica che è molto più di un semplice limite di velocità e che abbiamo disegnato per garantire più sicurezza e più spazio alle persone sulle strade della città, applicando nuove regole, trasformando lo spazio pubblico, comunicando il cambiamento e coinvolgendo la comunità. Andrea Colombo racconta l’esperienza positiva ed innovativa di Bologna con un Intervento

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