In Italia, i borghi e le aree interne custodiscono paesaggi unici, patrimonio culturale e comunità resilienti. Eppure molti rischiano di svuotarsi, vittime dello spopolamento e della marginalizzazione. La chiave per invertire questa tendenza potrebbe non essere una nuova strada, ma la mobilità dolce: treni, autobus integrati, cammini e ciclovie che rendono i borghi accessibili senza dipendere dall’auto privata.
È questo il cuore del position paper Mobilità dolce e sostenibile a sostegno dei borghi e aree interne, presentato dalla rete nazionale Amodo – Alleanza per la Mobilità Dolce e rilanciato dalla sua portavoce Anna Donati, con questa intervista.
Leggi su Green Planner Magazine l’intervista: Mobilità dolce, borghi e aree interne: la sostenibilità come chiave per invertire lo spopolamento