Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Finanziaria “governo svende le strade degli italiani”

6 Dicembre 2004

Pedaggi ombra, tentativo maldestro per ottenere copertura

“L’articolo 41 della finanziaria prevede la cessione di tratti delle rete viaria, pertanto, contempla una vera e propria svendita del patrimonio italiano”. Lo affermano i senatori verdi Anna Donati, capogruppo in commissione Trasporti e Natale Ripamonti, Capogruppo dei Verdi in Commissione.
“Infatti, la norma consente di vendere, a prezzo di mercato, tratti di rete stradale nazionale, suscettibili di assoggettamento a tariffa, a società controllate direttamente e indirettamente dallo Stato.
“Tra l’altro, – continuano – sulla previsione di tre milardi di euro di entrate per il 2005 è già intervenuto il ministro dell’economia per escludere che l’introito stimato si traduca in pedaggi per gli automobilisti. Secondo Siniscalco, il prezzo pagato dalla società acquirente, a seguito della cessione e la remunerazione dell’investimento, avverrà attraverso “pedaggi ombra”, pagati dall’erario alla società acquirente in funzione del traffico effettivo. Ma questa spiegazione appare come una frettolosa marcia indietro del Ministro dell’Economia per contenere le proteste generali suscitate dall’originaria idea di far pagare agli automobilisti il pedaggio.
Infatti, come mai Siniscalco non ha quantificato gli oneri derivati da questi ‘pedaggi ombra’? Probabilmente perché si tratta dell’ennesimo tentativo maldestro per reperire una copertura improbabile alla manovra del Governo”.
Siamo ancora in tempo per modificare queste pericolose norme e noi verdi – concludono Donati e Ripamonti – abbiamo, in tal senso, già presentato nelle commissioni Lavori pubblici e Bilancio gli emendamenti di merito”.

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