Convocheremo in audizione l’Autorità ed i sindacati
“Esprimiamo apprezzamento per la disponibilità del Prof. Rossi a chiarire in Parlamento gli aspetti conseguenti ai nuovi assetti del Gruppo Telecom. Restano comunque aperte diverse incognite sugli sviluppi futuri delle scelte aziendali.”
Lo dichiarano l’on Michele Meta, Presidente della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni e la sen. Anna Donati, Presidente della Commissione LL.PP. e Comunicazioni del Senato al termine dell’audizione del Prof. Rossi davanti alle Commissioni congiunte.
“Il Presidente di Telecom nella sua relazione ha chiarito che l’azienda gode di buona salute ed ha illustrato le motivazioni delle scelte assunte nel C.d.A. dello scorso 11 settembre per la separazione societaria di Telecom e Tim. Ha ribadito la volontà dell’azienda di voler procedere in accordo con l’Autorità: questo è certamente apprezzabile, perché così riconosce il ruolo e le funzioni del regolatore e delle istituzioni. Si tratta di una novità di rilievo che può creare condizioni nuove affinché non siano più contrapposti, in un settore così strategico, gli interessi dell’azienda, dei lavoratori e quelli più generali del Paese”.
“Le decisioni del CdA Telecom, secondo il prof. Rossi – riferiscono Meta e Donati – si sono rese necessarie sia per rispondere alla costante evoluzione tecnologica e della domanda di nuovi servizi del settore, sia per accogliere la richiesta dell’Autorità per un accesso trasparente ‘sull’ultimo miglio'”.
“Restano comunque diverse questioni aperte che gettano un’incognita sul futuro dello scorporo di Tim, dato che il prof. Rossi nella sua relazione ha ribadito la necessità che il gruppo Telecom possa “contare” su di una grande flessibilità. Anche per questi ragioni – concludono i presidente Meta e Donati – le nostre Commissioni hanno intenzione di approfondire ulteriormente le questioni affrontate oggi e pertanto convocheremo in audizione l’Autorità e i sindacati.”