Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Autostrada Orte-Mestre, anche per Anas è progetto impresentabile

27 Luglio 2007

Donati: confermate le buone ragioni dei Verdi
Ora Di Pietro abbandoni opera sbagliata del governo Berlusconi e punti subito su adeguamento E45 e Romea Commerciale

“Tanto era sbagliato il progetto della nuova autostrada Orte- Mestre che lo stesso proponente, l’Anas, non ha presentato adeguate integrazioni al progetto ed è stato costretto a ritirarlo dalla procedura di VIA. Noi Verdi, che ne avevamo già denunciato l’inadeguatezza, chiediamo al ministro Di Pietro di abbandonare l’ennesima opera sbagliata del governo Berlusconi, per puntare invece su ciò che serve: adeguamento della E45 e Romea Commerciale”.
Così la presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato e responsabile Trasporti e infrastrutture dei Verdi,  Anna Donati, commenta con soddisfazione la notizia del ritiro dalla procedura di valutazione ambientale del progetto da parte di Anas SpA.
La procedura di valutazione ambientale era partita nell’aprile 2006 con la presentazione del progetto autostradale da parte di ANAS. Dopo che la Commissione speciale VIA aveva valutato come incompleto e carente il progetto preliminare di un’opera lunga 400 km, ed il relativo Studio d’Impatto Ambientale – dichiara Donati –  aveva chiesto ad Anas di integrare la documentazione entro il 31 maggio scorso. Ma la documentazione integrativa presentata da Anas per la Orte-Mestre non risolveva le numerose contestazioni della Commissione VIA  e quindi lo stesso proponente ha preferito ritirare il progetto, piuttosto che esporsi ad una bocciatura dell’autostrada”.
“Anche le nostre osservazioni, elaborate con i contributi dell’Istituto AmbienteItalia, della società TERRA, e sottoscritte dai consiglieri Verdi delle 6 Regioni interessate – ricorda la senatrice, prima firmataria del documento – chiedevano alla Commissione VIA di esprimere un parere negativo sul progetto. Una bocciatura, non solo per l’inutilità della nuova autostrada ed i suoi effetti devastanti su territori molto fragili, come il Delta del Po, la laguna di Venezia ed il territorio dell’Umbria, ma – chiarisce – anche perché il progetto presentava tanti e tali buchi, errori ed incoerenze, da renderlo completamente sbagliato, impresentabile appunto”.
“Ora, il fatto che l’Anas non sia riuscita ad aggiustare il progetto, dimostra chiaramente quanto fossero fondate nel merito le ragioni dei Verdi. A questo punto, il ministro delle Infrastrutture Di Pietro non si faccia carico dell’ennesima opera sbagliata ereditata dal governo Berlusconi. Per rispondere alle esigenze di mobilità delle merci e dei cittadini – conclude la presidente Donati – il ministro proceda speditamente con la richiesta ad Anas di presentare nuovi progetti distinti per l’adeguamento della E45 Orte-Ravenna e con il potenziamento della Romea Commerciale per collegare Ravenna con Mestre”.

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