Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Polemica sugli aumenti autostradali

27 Febbraio 2004

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VIA AGLI SGRAVI PER LA CASA E ALL’ESTENSIONE DEL CONDONO, E’ POLEMICA SUGLI AUMENTI AUTOSTRADALI Diventa legge il decreto <<Milleproroghe>>

GRASSIA LUIGI

Luigi Grassia – E’ diventato legge, con l’approvazione definitiva di ieri in Senato, il decreto <<Milleproroghe>>,cosi’ battezzato perche’ contiene una serie di dilazioni per quasi tutte le sanatorie volute dal governo. Il provvedimento incorpora inoltre una pletora di disposizioni riguardanti varie materie, dagli aeroporti alle aree terremotate passando per le tariffe autostradali, e proprio il capitolo autostrade e’ quello che ieri ha suscitato in Aula il dibattito piu’ acceso. Fra gli effetti piu’ importanti del decreto ci sono la proroga di un mese, al 16 aprile, del termine per aderire ai condoni fiscali e l’estensione al 2005 delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie.
Vengono poi ripristinati trasferimenti alle Regioni per 1,7 miliardi. Il decreto autorizza inoltre l’aumento delle tariffe sulla rete della Societa’ Autostrade, che dovrebbe investire i maggiori introiti in un piano di investimenti aggiuntivi da 4,7 miliardi. Franco Stradella, di Forza Italia, definisce questo sviluppo <<una boccata di ossigeno>> per le grandi opere e prevede <<un contributo alla crescita del Pil per lo 0,5% e un incremento occupazionale di circa 130 mila unita’>>. Duri invece i Verdi: secondo i senatori Anna Donati e Sauro Turroni l’approvazione del decreto <<e’una palese violazione delle norme in materia di appalti e concessioni>>, contro la quale preannunciano <<un ricorso alla Commissione europea, all’Antitrust e all’Autorita’ per i Lavori Pubblici>>. Questo perche’ <<nuovi e rilevanti investimenti aggiuntivi vengono attribuiti alle concessionarie esistenti senza gara d’appalto, in cambio di nuovi aumenti tariffari che gli utenti pagheranno in anticipo. Questo meccanismo si configura come un indebito aiuto di stato>>. Il presidente dell’Aiscat, Fabrizio Palenzona, ha ribattuto che <<gli adeguamenti delle tariffe destinati a finanziare gli investimenti sono legati al concreto avvio e all’avanzamento dei lavori, percio’ gli utenti non pagano nulla in anticipo>>. Poco spazio alle polemiche sulle altre parti del decreto. Secondo il presidente di Confartigianato, Luciano Petracchi, <<le detrazioni Irpef al 36% e l’Iva ridotta al 10% rilanceranno l’edilizia>>. Eugenio Duca (ds) plaude perche’ <<e’passato l’emendamento che finanzia le infrastrutture di 23 aeroporti>>, fra cui il programma <<Security>> per il quale l’Enac ha un mutuo Bei di 150 milioni. Infine il decreto prevede un contributo ai terremotati di settembre sull’Appennino bolognese; il sottosegretario all’Economia Gianluigi Magri (Udc) sottolinea che saranno stanziati 12 milioni.

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