
Nuovo Codice della Strada in vigore dal 14 dicembre 2024. Le associazioni: una riforma inadeguata mentre si tagliano i fondi per la sicurezza stradale
La tanto sbandierata riforma del Codice della Strada del ministro Salvini, con la definitiva approvazione da parte del Parlamento è diventata legge, la N. 177 del 25 novembre 2024. Il 14 novembre entra in vigore e qui si può consultare la norma https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2024/11/29/24G00199/sg Per questo, ancora una volta, le numerose associazioni italiane dei familiari delle vittime sulla strada, insieme alle associazioni ambientaliste e per la mobilità sostenibile e alle organizzazioni sindacali sono scese in piazza contro una riforma giudicata unanimemente inadeguata e pericolosa, poiché riduce regole e allenta controlli per auto e camion, mentre sottrae spazi sicuri per pedonalità e ciclabilità, attacca la mobilità sostenibile e toglie autonomia alle città peggiorando nettamente la sicurezza per tutti gli utenti della strada. Inoltre,








