Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

News

Nuovo Codice della Strada in vigore dal 14 dicembre 2024. Le associazioni: una riforma inadeguata mentre si tagliano i fondi per la sicurezza stradale

La tanto sbandierata riforma del Codice della Strada del ministro Salvini, con la definitiva approvazione da parte del Parlamento è diventata legge, la N. 177 del 25 novembre 2024. Il 14 novembre entra in vigore e qui si può consultare la norma  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2024/11/29/24G00199/sg Per questo, ancora una volta, le numerose associazioni italiane dei familiari delle vittime sulla strada, insieme alle associazioni ambientaliste e per la mobilità sostenibile e alle organizzazioni sindacali sono scese in piazza contro una riforma giudicata unanimemente inadeguata e pericolosa, poiché riduce regole e allenta controlli per auto e camion, mentre sottrae spazi sicuri per pedonalità e ciclabilità, attacca la mobilità sostenibile e toglie autonomia alle città peggiorando nettamente la sicurezza per tutti gli utenti della strada. Inoltre,

Amodo Assemblea 01122024

Firmato da 27 associazioni il nuovo protocollo AMODO 2024-2027. Anna Donati confermata portavoce dell’Alleanza.

Il 1 dicembre a San Giovanni in Persiceto (BO), è stato firmato il nuovo Protocollo d’Intesa tra le 27 associazioni che costituiscono l’Alleanza per la Mobilità Dolce. Alla presenza dei delegati e delegate e dei/delle presidenti delle 27 associazioni della rinnovata Alleanza, si è proceduto alla firma e alla riconferma per il nuovo triennio della Portavoce, Anna Donati.Sono stati illustrati i risultati positivi ed i passi in avanti ottenuti nel triennio appena concluso – sostanziale sviluppo dei treni storici turistici e primi importanti recuperi di linee ferroviarie, crescita dei Cammini e Sentieri con l’aumento di pellegrini escursionisti e camminatori, diffusa progettualità per le ciclovie e nuovi cantieri in corso, anche se contraddistinti da lentezze e difficoltà attuative – ma nel

Messina

Parere VIA progetto Ponte di Messina. WWF Italia: sembra positivo ma è stato rimandato per non bocciarlo

È stato pubblicato a metà novembre 2024 sul sito del Ministero dell’Ambiente il parere della Commissione VIA sul Ponte sullo Stretto di Messina. L’esito, per certi versi scontato, inevitabilmente porta ad un parere contraddittorio e problematico dal momento che gli impatti ambientali dell’opera sono innegabili. Scrive infatti la Commissione: “Le medesime analisi del proponente conducono a ritenere che per alcuni siti della Rete Natura 2000 non è possibile concludere che il progetto non determinerà incidenze significative”.Ormai mesi fa in modo decisamente irrituale il Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin aveva “spoilerato” l’esito del parere per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Vale la pena ricordare la vicenda per sottolineare la “serenità” in cui la Commissione ha svolto il proprio lavoro anche alla luce

Sbologna_città30

Sentenza importante per Bologna Città 30: il Tar dichiara inammissibile il ricorso dei tassisti 

Il TAR Emilia-Romagna, con sentenza depositata nella giornata dell’11 novembre, ha respinto, dichiarandolo inammissibile, il ricorso proposto la scorsa primavera da due tassisti per annullare i provvedimenti del progetto “Bologna Città 30”, contro il quale si era costituito in giudizio anche il Ministero dei trasporti. Dopo la già avvenuta rinuncia dei ricorrenti alla sospensiva urgente nell’udienza cautelare del 16 aprile e a seguito della discussione nell’udienza di merito del 23 ottobre, il TAR, pronunciandosi in via definitiva, ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso per carenza di interesse ad agire. Il cuore della motivazione è la mancata dimostrazione di una lesione effettiva e attuale agli interessi economici e di un danno concreto all’attività imprenditoriale dei tassisti derivante dall’abbassamento della velocità a 30

Addio Stefano, compagno di tante battaglie ambientaliste

Addio Stefano, compagno di tante battaglie ambientaliste

Anna Donati Stefano Lenzi ci ha lasciati, una notizia che mi ha lasciato con un senso di perdita profondo. Per la generosa persona che era e perché questi in 35 anni di impegno per l’ambiente al WWF abbiamo condiviso molte battaglie contro le grandi opere inutili e sbagliate. Gli ultimi mesi di Stefano sono stati molto difficili e carichi di sofferenza personale ma non mi aspettavo la morte in un ospedale di Genova dove era ricoverato da qualche giorno. Servirà tempo per capire se le terapie siano state adeguate: adesso resta solo lo sgomento di tante amiche ed amici che lo anno conosciuto ed apprezzato. Lo avevo conosciuto verso il 1988 quando aveva elaborato dossier e dati al WWF Italia

stabilimento produzione auto

No al taglio del fondo Automotive in Legge di Bilancio

Con il Disegno di Legge di Bilancio 2025 il Governo taglia in un colpo solo l’80% del Fondo automotive, 4,6 miliardi di euro in meno nei prossimi 6 anni. L’Alleanza Clima Lavoro si oppone a un definanziamento sconcertante, che incombe sul futuro di lavoratori e imprese della filiera e che compromette la transizione dell’automotive verso una mobilità a zero emissioni. Un taglio di 4,6 miliardi di euro previsto dal Disegno di Legge di Bilancio 2025: la scure del Governo si abbatte sul cosiddetto “Fondo Automotive”, ovvero il “Fondo per la transizione verde, la ricerca, gli investimenti del settore e per il riconoscimento di incentivi all’acquisto di veicoli non inquinanti” istituito dal Governo Draghi con il Dl. 17/2022, con una dotazione

lavori mobilità urbana Roma

ROMA TRASPORTI. Inaugurati i cantieri del tram Togliatti, 8 km di nuova rete tramviaria nell’area est della città

Si sono aperti il 21 ottobre con le prime indagini archeologiche, i cantieri per la realizzazione del nuovo tram Togliatti. Il taglio del nastro dell’opera è avvenuto in un tratto di Togliatti a pochi metri dall’incrocio con la via Tiburtina, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, della commissaria straordinaria del Governo per la linea C, dell’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, dei presidenti dei Municipi coinvolti, della Presidente/AD di RSM Anna Donati,  oltre che di diversi esponenti di Legambiente, da sempre favorevoli all’opera.   La nuova linea sarà lunga 8 chilometri ma si tratta solo della prima parte di un collegamento futuro di oltre 20. Collegherà in modo tangenziale, sull’asse nord-sud lungo viale Palmiro Togliatti, Ponte

Messina

Ponte, le integrazioni fornite da Stretto di Messina SpA non risolvono il grave impatto ambientale. Nuove Osservazioni alla Commissione VIA delle Associazione ambientaliste e Comitati

Le Associazioni Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, LIPU, MAN e WWF Italia, insieme alla “Società dei Territorialisti” ai “Medici per l’Ambiente – ISDE” e ai Comitati “Invece del Ponte” e “No Ponte – Capo Peloro” hanno presentato alla Commissione VIA del Ministero dell’Ambiente nuove Osservazioni al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina contestando nel metodo e nel merito le integrazioni depositate dalla Stretto di Messina SpA un mese fa in risposta alle richieste della Commissione stessa. Le oltre 600 pagine delle Osservazioni rafforzano la tesi già ampiamente documentata secondo cui il Ponte sullo Stretto di Messina rimane un progetto dall’impatto ambientale gravissimo e irreversibile, non compensabile né mitigabile. I 39 tecnici ed esperti – molti dei quali accreditati docenti

Inquinamento, inverno, in una città italiana

L’opposizione del governo italiano alla transizione in sede europea avrà pesanti conseguenze negative su clima, comparto produttivo e forza lavoro

Associazioni e sindacato si mobilitano contro la revisione del fine vendita auto termiche al 2035 Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, si è fatto promotore in Europa di una richiesta che va contro qualsiasi logica ambientale, sociale e industriale. Posticipare lo stop alle auto termiche, fissato a livello europeo al 2035, o indebolire la normativa UE per fare spazio ai biofuels di ENI, non solo rallenta la lotta alle emissioni climalteranti, in un momento storico in cui i cambiamenti climatici colpiscono duramente il Paese, ma determina confusione e incertezza nell’intero settore dell’automotive, con gravi conseguenze sulla competitività dell’industria europea e sulla stabilità della forza lavoro.Con questa posizione Campagna Sbilanciamoci!, Filt Cgil, Greenpeace, Kyoto Club, Legambiente,

Appia Day 2024: entra nella grande bellezza dell'Appia Antica!

Appia Day 2024: entra nella grande bellezza dell’Appia Antica!

Ricordando Antonio Cederna a 28 anni dalla sua morte ed il suo impegno visionario per la tutela della Regina Viarum. Il 22 settembre 2024 si svolge da Roma a Brindisi, il festival diffuso che collegherà idealmente luoghi e comunità attraversati dall’anticotracciato per chiedere la pedonalizzazione del tratto romano dell’Appia e considerarla porta d’accesso a un nuovo modello di città, più verde e vivibile, più sana e attenta ai cittadini, puntando sul patrimonio culturale e paesaggistico esistente per riaffermare il prestigio internazionale di un percorso unico al mondo. Per me pensare all’Appia Antica ed alla sua bellezza, è un modo per ricordare Antonio Cederna a 28 anni dalla sua morte, con cui ho condiviso in Parlamento e fuori tante bagliatte per

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