
Ricordare gli 80 anni dal voto delle donne. Difendere la costituzione votando NO al referendum sulla giustizia
Il 10 marzo 1946, per la prima volta le donne italiane furono chiamate alle urne nelle elezioni amministrative del dopoguerra, potendo non solo votare ma anche essere elette, elezioni che portarono alle prime undici sindache d’Italia. Fu una svolta storica: dopo decenni di esclusione dalla sfera pubblica, milioni di italiane entrarono da protagoniste nella costruzione della nuova democrazia. Quel passaggio fu reso possibile dal decreto legislativo luogotenenziale del 1946 che riconobbe alle donne con almeno 25 anni il diritto di partecipare pienamente alla vita politica del Paese. Il 10 marzo 1946 rappresentò infatti la prima prova concreta di cittadinanza politica femminile nell’Italia che usciva dalla guerra e dal fascismo. In quelle consultazioni amministrative molte donne furono elette nei consigli comunali e alcune divennero








