Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Infrastrutture

Futuro sospeso. Dossier 2024: 39 linee ferroviarie da riaprire in Italia

Futuro sospeso. Dossier 2024: 39 linee ferroviarie da riaprire in Italia

1200 chilometri di linee ferroviarie da riaprire per il trasporto locale e uso turistico in Italia Mentre è in svolgimento la X edizione Maratona Ferroviaria 2024 esce la pubblicazione del dossier “Futuro Sospeso 2024”, dedicato alle linee ferroviarie sospese (scaricabile in formato digitale a questo link). Si tratta di un elenco a cura dell’Alleanza per la Mobilità Dolce AMODO di 39 linee per totali 1.200 km che, se recuperate al trasporto passeggeri, potrebbero sviluppare un potenziale traffico ordinario (pendolare o anche escursionistico), senza spese eccessive, trattandosi di tracciati ancora in buone condizioni e, quindi, facilmente ripristinabili in tempi brevi. Per il quarto anno consecutivo, Biblioteca Cesare Pozzo, FIFTM, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, UTP AssoUtenti e Co.M.I.S. Coordinamento per la

Messina

Ponte sullo Stretto: passo falso in cds per un ponte che non sta in piedi. Il ministro Salvini non tutela l’interesse pubblico

Associazioni e comitati: Stretto di Messina SpA e Eurolink non sono credibili “Oggi si apre la Conferenza di Servizi, ma è una falsa partenza e siamo già alla farsa. E’ confermato: il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina non sta in piedi, i Sindaci ne traggano le conseguenze” dicono ambientalisti e comitati, confortati anche dei pareri espressamente negativi o, comunque, critici dei Comuni di Villa San Giovanni e Messina e delle Città metropolitane interessate (Messina e Reggio Calabria). Ma la grande novità di oggi è che, dopo 21 anni di studi e di progettazioni inconcludenti, 221 sono le richieste principali di integrazione* al cosiddetto PD 2024 pubblicate sul portale on-line VIA-VAS (155 relative alla VIA e 66 delle quali relative alla Valutazione di

Osservazioni VIA e VIncA 2024 Associazioni e Comitati-copertina

Procedura VIA 2024 sul Ponte sullo Stretto: le Osservazioni critiche delle Associazioni Ambientaliste

Anna Donati Le presenti Osservazioni, prodotte nell’ambito della Procedura di VIA, aperta lo scorso 14 marzo, sul progetto definitivo aggiornato relativo al Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, sono state redatte dal gruppo di lavoro degli esperti e delle esperte coinvolti/e dalle associazioni di protezione ambientale riconosciute (Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, Lipu, WWF Italia), altreassociazioni(Associazione “Invece del ponte – Cittadini per lo sviluppo sostenibile dell’Area delloStretto”e “Società dei Territorialisti/e”) dei comitati cittadini(Comitato “No Ponte Capo Peloro”) etrasmesse entro il termine del 13 aprile 2024 indicato sul portale VIA-VAS del Ministero dell’Ambiente edella Sicurezza Energetica.Tre gli esperti che hanno collaborato alla redazione delle osservazioni, per la parte mobilità, traffico e trasporti – è stata curata da Domenico Gattuso

Lo Stretto di Messina e le ombre sul rilancio del ponte

Lo Stretto di Messina e le ombre sul rilancio del ponte

Dossier di esperti ambientalisti e delle associazioni sul ponte sullo Stretto di Messina che vuole in Governo Meloni.Illegittimi la procedura di VIA e l’affidamento senza gara. I flussi di traffico davvero scarsi e l’opera sarebbe solo una tassa ed un debito futuro per tutto il paese.Il documento per esteso ed una sintesi.

Relazione MIMS - GdL Attraversamento stabile stretto 2021

WWF, Legambiente, Kyoto Club. La corretta valutazione delle alternative all’attraversamento stabile dello Stretto di Messina

Osservazioni alla Relazione del Gruppo di Lavoro incaricato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità SostenibileLe associazioni ambientaliste che hanno redatto le presenti osservazioni ritengono che il MIMS dovrebbe procedere, oltre al miglioramento e potenziamento dei servizi di traghettamento esistenti, a sviluppare una seria alternativa progettuale per il miglioramento e potenziamento dei servizi di traghettamento, tramite interventi sul sistema infrastrutturale e logistico, con innovazioni tecnologiche per favorirel’instradamento dei treni e l’accessibilità degli autoveicoli per i collegamenti tra il continente e la Sicilia.Inoltre, per i motivi esposti nelle osservazioni di dettaglio che seguono, riteniamo che il Parlamento debba considerare come irricevibile la Relazione del Gruppo di Lavoro trasmessagli dal MIMS, rinviando la stessa al Governo, dato che non riesce a illustrare

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