Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

Festambiente 2026. In ricordo di Gianni Mattioli e Massimo Scalia: 40 anni di battaglie contro il nucleare, per le rinnovabili all’insegna dell’ambientalismo scientifico.

3 Agosto 2026

C’è un filo che da trentotto anni attraversa la Toscana e arriva ben oltre i suoi confini. È quello di Festambiente, con la trentottesima edizione del festival nazionale di Legambiente che, dal 5 al 9 agosto, tornerà a trasformare la località Enaoli di Rispescia, nel cuore della Maremma, in una vera e propria città ecologica, laboratorio di idee, luogo di confronto e spazio di incontro tra istituzioni, imprese, associazioni, cittadini, ricercatori, artisti e giovani.

Cinque giorni nei quali sostenibilità ambientale, innovazione sociale, cultura, musica e partecipazione si intrecceranno in un programma ricco di appuntamenti, confermando Festambiente come uno degli eventi di riferimento del panorama nazionale dedicato alla transizione ecologica.

I dibattiti e gli incontri saranno il cuore del confronto politico, scientifico e culturale di Festambiente 2026.

Il 7 agosto Festambiente renderà omaggio a Gianni Mattioli e Massimo Scalia, figure storiche dell’ambientalismo italiano. Alle ore 18,30 un evento a cui partecipano Stefano Ciafani presidente nazionale Legambiente, Angelo Gentili segreteria nazionale Legambiente, Lucia Venturi direttrice Generale Fondazione Bioparco Di Roma, Anna Donati portavoce Alleanza Mobilità Dolce responsabile Mobilità Kyoto Club.

Non soltanto un festival, ma un modello concreto di comunità sostenibile capace di dimostrare come sia possibile coniugare qualità della vita, tutela dell’ambiente, economia circolare e partecipazione civica. Un luogo in cui le sfide ambientali vengono affrontate non soltanto attraverso il dibattito scientifico e politico, ma anche con il linguaggio della cultura, dello spettacolo e dell’esperienza diretta.
Grande spazio sarà dedicato ai temi della crisi climatica, della transizione energetica, dell’agroecologia, della tutela della biodiversità, delle comunità energetiche, dell’economia circolare e della legalità ambientale, con incontri, conferenze e tavole rotonde che vedranno la partecipazione di esperti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca e delle imprese.
Come sempre, la musica rappresenterà uno degli elementi centrali della manifestazione. Il cartellone musicale di Festambiente 2026 si conferma uno dei più ricchi e attesi dell’estate italiana, con cinque serate a ingresso gratuito che uniscono grandi protagonisti della scena nazionale e progetti artistici di forte valore culturale. Ad aprire il festival saranno Musica da Ripostiglio con la partecipazione speciale di Bobo Rondelli, seguiti dall’energia travolgente degli Zen Circus, dal folk combat rock dei Modena City Ramblers, dalla voce inconfondibile di Nina Zilli e dal gran finale di Stazioni Lunari, lo storico progetto ideato da Francesco Magnelli che vedrà sul palco Max Gazzè, Ginevra Di Marco, Ascanio Celestini e Nada. Un programma capace di attraversare generi e linguaggi diversi, dove la musica diventa occasione di incontro, riflessione e partecipazione, rafforzando il legame tra cultura, sostenibilità e impegno civile che da sempre rappresenta l’anima di Festambiente.

 Per saperne di piu qui il programma di festambiente 2026 https://www.festambiente.it/

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