XV legislatura
Mozione
Atto n. 1-00065
Pubblicato il 13 febbraio 2007
Seduta n. 106
FERRANTE , RONCHI , BELLINI , PIGLIONICA , DE PETRIS , MONGIELLO , DONATI , BRUNO , FAZIO , MOLINARI , SODANO , ZANDA
Il Senato,
premesso che:
il Governo italiano, con la ratifica del Protocollo di Kyoto nel 1997, si è impegnato a ridurre le emissioni di CO2, le quali dipendono in larga parte dai consumi elettrici, dalla produzione di energia e dai trasporti;
dal 1997 ad oggi le emissioni generate in Italia hanno subito un aumento di oltre il 12 % rispetto al dato del 1990; a distanza di meno di un anno dall’inizio della fase attuativa del Protocollo di Kyoto, 1° gennaio del 2008, l’Italia si trova, dunque, a dover abbattere non più del 6,5% ma di oltre il 18% delle emissioni prodotte;
a partire dal 1° luglio 2007, entrerà in vigore la completa apertura del mercato elettrico alla concorrenza, che da quella data interesserà anche la clientela domestica;
la liberalizzazione del mercato rappresenta anche una occasione per premiare l’efficienza energetica degli operatori e il risparmio domestico da parte delle famiglie;
la revisione delle tariffe dovrebbe permettere ai cittadini di scegliere tra offerte diverse e quindi di scegliere di acquistare energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili,
impegna il Governo:
ad attuare una politica energetica che – anche attraverso la liberalizzazione del mercato elettrico, l’efficienza e il risparmio energetico – realizzi finalmente nel nostro Paese una innovazione del settore, che permetta di raggiungere gli obiettivi stabiliti dal Protocollo di Kyoto;
ad intervenire in modo da incentivare il risparmio dei consumi elettrici “domestici”, applicando tariffe ridotte in bolletta agli utenti che realizzano una diminuzione dei consumi pari ad almeno il 10% rispetto all’anno precedente, e a verificare in sede di Unione europea se tale riduzione delle tariffe si può applicare attraverso l’applicazione per un anno dell’Iva ridotta del 10%;
a consentire la scelta, da parte dell’utente, di fornitura di energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili;
ad incentivare la possibilità di una fornitura di energia elettrica certificata proveniente da impianti alimentati con energia solare, eolica, idroelettrica e biomasse, anche attraverso incentivi fiscali che premino la nascita di nuovi impianti da fonti rinnovabili;
a intervenire in modo che tutti gli utenti possano scegliere tra piani tariffari e fasce orarie che incentivino l’efficienza energetica.