Interrogazione dei senatori dell’Unione Felice Casson, Edo Ronchi (Ulivo) e Anna Donati (Verdi):
garantire separazione ruoli controllore-controllato
Il Consorzio Venezia Nuova, progettista e costruttore di tutte le opere per la Salvaguardia di Venezia e della sua laguna, è sostanzialmente controllore di sé stesso. Questo aspetto genera un vulnus gravissimo sia nell’ambito delle istituzioni, sia nell’ambito del mercato e della concorrenza, nonchè per il rispetto della legalità.
Lo sostengono i senatori dell’Ulivo Felice Casson, Edo Ronchi e la presidente della Commissione LLPP, Anna Donati (Verdi) che hanno presentato una interrogazione ai ministri delle Infrastrutture, dell’Ambiente e dell’Università e ricerca.
Nell’interrogazione si chiede ai ministri competenti di far rispettare le norme di legge che dichiarano illegittimo e abrogato il Concessionario Unico, facendo svolgere così le funzioni di pianificazione e progettazione ambientale a soggetti pubblici, in primis al Ministero dell’Ambiente, e le funzioni di studio, valutazione e progettazione operativa a soggetti comunque diversi dagli esecutori delle opere (da mettere a gara).
Infine si richiede di garantire la netta separazione fra la figura di controllore rispetto a quella del controllato, sia nell’attuazione delle attività di ricerca e progettazione, sia nella realizzazione delle opere e nelle attività di monitoraggio e controllo.
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