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GRA Padova, Cipe conferma: l’opera non è nella legge obiettivo

16 Marzo 2007

Il Comitato Interministeriale risponde alla presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato
“Il GRAP non è incluso nella legge obiettivo, né l’opera è mai passata per il Cipe”.

Il Comitato Interministeriale risponde alla presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato

“Il GRAP non è incluso nella legge obiettivo, né l’opera è mai passata per il Cipe”. La notizia arriva dallo stesso Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe) in risposta ad uno specifico quesito rivolto dalla presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato, Anna Donati (Verdi).

“La lettera con cui il Cipe ha replicato alla mia richiesta di chiarimenti sul progetto di circonvallazione orbitale di Padova – rende noto la presidente Donati – smentisce tutti coloro che, erroneamente, hanno sostenuto che il GRAP fosse inserito nell’elenco delle infrastrutture strategiche della legge obiettivo e, in quanto tale, potesse godere di quelle procedure semplificate previste dalla norma. Compresa l’esclusione degli Enti locali dalle decisioni relative al progetto”.

“L’intervento, che non è nella legge obiettivo – sottolinea il Cipe – è stato inserito nella Finanziaria 2006 (art.1 comma 78 lettera d) che definiva l’opera come circonvallazione orbitale (GRAP), prevista nell’intesa quadro del 2003 tra Governo e Regione Veneto e correlata alle opere del Passante di Mestre. Ma – continua – quando si approvò la delibera Cipe sul Passante ( n. 80 del 2003), il Ministero delle Infrastrutture indicò come interessati dalla ‘viabilità complementare compresa nel quadro economico del Passante di Mestre’ solo Comuni delle Province di Venezia e Treviso”.

“Come è evidente – puntualizza Donati – Padova non è fra questi Comuni. Quindi, sbaglia anche la Provincia di Padova quando dichiara ufficialmente, come ha fatto il 16 febbraio scorso rispondendo ad una interrogazione del consigliere verde Paolo De Marchi, che <<il GRA di Padova figura nella legge obiettivo come opera complementare del Passante di Mestre, dato che il sistema Padova figura collegato al sistema Venezia e precisamente al Passante di Mestre>> “.

“Alla luce del chiarimento fornito dal Cipe – spiega la senatrice –  il progetto di GRAP è quindi da sottoporre a procedura ordinaria, con tanto di valutazione di impatto ambientale sul progetto definitivo, e non solo sul preliminare. In più, l’opera dovrà superare il vaglio di una Conferenza dei Servizi, in cui gli Enti locali esercitano pieni poteri decisionali”.
“Infine – conclude la presidente Donati –  ho provveduto ad inviare la nota che ho ricevuto dal Cipe a Provincia e Comune di Padova, ed anche alla Regione Veneto, che, sono certa, assicureranno di conseguenza per il GRAP l’iter procedurale di decisione ordinario, secondo le norme vigenti nel nostro Paese”.

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