Mobilità, infrastrutture, ambiente: la transizione giusta per la sostenibilità

District Park, governo intervenga su Regione Veneto e Provincia Verona

19 Aprile 2007

Interrogazione: verificare corretta applicazione norme di tutela siti protetti
Colata di cemento sui territori veronesi e mantovani

Il ministero dell’Ambiente intervenga su Regione Veneto e Provincia di Verona per assicurare la corretta applicazione delle norme italiane ed europee a tutela dei siti protetti interessati dal progetto di parco della logistica avanzata, District Park.
Lo chiede la presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato, Anna Donati (Verdi), in una interrogazione rivolta al ministro dell’Ambiente e Tutela del territorio.
“Il progetto di lottizzazione industriale artigianale, attualmente in fase istruttoria alla Commissione V.I.A. della Provincia di Verona, prevede – spiega l’interrogazione – il consumo di 1.030.345 mq di suolo agricolo, su un ambito territoriale e paesistico caratterizzato dalla coltivazione del riso pregiato “Vialone nano” (IGP): un prodotto di valore agricolo internazionale e che, peraltro, contribuisce alla leadership di Verona nel campo alimentare con il 31% della produzione nazionale”.
“Il District Park insiste su un’area a sud-ovest di Verona fino a ridosso della provincia di Mantova, dove sono già presenti, o previsti,  molte infrastrutture: un aeroporto – elenca Donati –  due autostrade, il tracciato in progetto dell’alta velocità ferroviaria per i Corridoi 5 ed 1, la mediana Nogarole Rocca-Isola della Scala, la variante alla SR 62 della Grezzanella, l’inizio del progetto autostradale del TiBre, oltre alla variante alla SR 12 e a pochi km più a sud la ipotizzata autostrada Nogara-Mare”.
“L’impatto urbanistico dell’intervento – aggiunge – è aggravato dalla mancanza di infrastrutture stradali adeguate, in previsione del forte incremento del traffico, stimato dallo stesso Studio di Impatto Ambientale (SIA), nella misura del 20% rispetto all’attuale situazione”.
“Ma c’è dell’altro: lo SIA del progetto – puntualizza Donati – non ha previsto la Valutazione di Incidenza Ambientale per verificare gli effetti diretti ed indiretti del progetto sul Sito Natura 2000 e Zona Protezione Speciale IT 320008, denominato Fontanili di Povegliano. Per questo – ricorda – le principali Associazioni ambientaliste hanno contestato lo SIA presentando, nelle sedi opportune, dettagliate osservazioni critiche al District Park”.
“Per queste ragioni ho chiesto al ministro dell’Ambiente quali azioni intende avviare per assicurare una adeguata protezione del Sito Natura 2000 e della ZPS Fontanili di Povegliano, affinché siano rispettate le direttive UE. In particolare – conclude la presidente Donati –  ho richiesto un intervento del ministero per garantire la corretta applicazione, da parte della Regione Veneto e della Provincia di Verona, delle norme italiane e comunitarie per la tutela dei siti con vincoli ambientali speciali, nonchè sulla applicazione della Valutazione di Incidenza”.

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