E' di 27 milioni la riduzione di possibilità di investimento della
Provincia se passerà la finanziaria, un dato che tradotto in termini
concreti significa minori possibilità di investimento nelle
infrastrutture viarie e scolastiche, nelle reti tecnologiche. Ma non
sono escluse anche ricadute sui progetti aperti con Anas e Rete
Ferroviaria Italiana. Un grido d'allarme è arrivato dalla Provincia, in
primis dal presidente Maurizio Fontanili che ha convocato a Palazzo di
Bagno i parlamentari mantovani. Un vertice urgente per informarli della
situazione. Un invito che è stato accolto dai senatori Anna
Donati e Franco Danieli e dai parlamentari Ruggero Ruggeri e Franco
Raffaldini. «Alle Province negli ultimi anni sono state trasferite
numerose competenze ma se passerà la proposta di finanziaria così come
è stata presentata non so noi, come tanti altri enti, potremo
rispondere ai bisogni che il nuovo ruolo implica - ha detto il
vicepresidente Camocardi -. Abbiamo già in programma una serie di
iniziative a partire dal consiglio provinciale aperto che si terrà
giovedì alle 17 per far conoscere l'entità del problema e non
escludiamo incontri anche con le categorie economiche». Per l'assessore
Dalcore nella finanziaria ci sono problemi di metodo e di merito:
«Viene lesa l'autonomia degli enti locali. Occorre fare informazione
verso i cittadini e le classi meno abbienti. Ad esempio non si fa alcun
cenno ai centri per l'impiego: noi chiediamo il rifinanziamento della
misura per supportare lo sviluppo degli stessi come previsto dalla
precedente finanziarie».
Da: "La Gazzetta di Mantova"
Rubrica: Cronaca